Lavoro

Jsw, accordo welfare di secondo livello

I sindacati: "Accordo importante per i lavoratori del gruppo indiano delle tre realtà industriali, ma deve essere solo un punto di partenza"

Dopo 11 anni è stato firmato l'accordo welfare di secondo livello tra i vertici Jsw e i sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb.

Quella di lunedì 14 Settembre si tratta di una svolta nelle relazioni industriali per il polo siderurgico di Piombino. I vertici societari, il presidente Marco Carrai, l'amministratore delegato Vinay Tiwari e il direttore delle risorse umane Francesco Mazzarri, hanno firmato un verbale di accordo con Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Usb. L'intesa integra i contratti di Jsw Steel Italy Piombino, Piombino Logistics e Gsi Lucchini, puntando a coniugare continuità produttiva e sicurezza con la conciliazione dei tempi di vita-lavoro.

"Questo è un risultato storico. - ha commentato il presidente Marco Carrai - Erano oltre 11 anni che non veniva firmato un accordo di secondo livello a Piombino. L’azienda, il sottoscritto e l’amministratore delegato, seguendo le indicazioni del patron Sajjan Jindal, hanno voluto dare un segno tangibile che un nuovo corso è iniziato. Non solo investimenti tecnologici già approvati nell’accordo di programma di luglio ma anche investimenti sul capitale umano, i lavoratori che sono l’anima dell’azienda. Jsw ha dimostrato di essere credibile e seria laddove le condizioni lo permettano. E ora ci sono tutte".

A seguito dell'accordo di programma del 9 Luglio, arriverà un bonus straordinario di Natale entro il 1° Dicembre: 450 euro per i lavoratori attivi e 250 per gli inattivi. Entro il 30 Novembre saranno definiti i criteri per i Performance Bonus legati all'anno fiscale 2026/2027, con erogazione a Giugno 2027. Dal 1° Ottobre, inoltre, scatterà la flessibilità oraria per gli impiegati normalisti (ingresso 8-9 e pausa pranzo elastica). Grande novità anche sul controllo delle presenze: entro il 30 Settembre saranno dismessi i lettori nei reparti e la registrazione avverrà solo ai tornelli delle portinerie. Infine, per il lavoro domenicale dei turnisti è prevista una maggiorazione del 20%, condizionata al mantenimento delle attuali soglie produttive (massimo 18 turni settimanali per il Treno Rotaie JSW e 15 per GSI Lucchini).

Soddisfatti i sindacati. "L’incontro ha avuto vari alti e bassi ma tutte le parti si erano date l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio per arrivare a siglare un accordo che segni un nuovo inizio con il gruppo indiano. - hanno commentato Fim, Fiom e Uilm - Dal 2018, ossia dal loro arrivo a Piombino, infatti non c’era stato più nessun accordo sindacale per iniziare a recuperare gradualmente il salario perso con la conciliazione del 2015. Riteniamo di avere raggiunto un primo accordo importante per i lavoratori del gruppo indiano delle tre realtà industriali, ma deve essere solo un punto di partenza e non certo di arrivo. - hanno proseguito - Ci sono ancora molti punti da provare a recuperare gradualmente e per questo proseguiremo con costanza e determinazione il confronto tra sindacato e azienda".

Intanto Fim, Fiom e Uilm hanno annunciato che illustreranno l’accordo e faranno un punto sulla situazione generale nelle assemblee che si terranno mercoledì 16 Settembre per il secondo e terzo turno (20.30/22 e 22/23.30) e giovedì 17 Settembre per il primo turno e turno spezzato (9.30/11) alla sala Ex Dup e per i lavoratori fuori orario di lavoro presso il consiglio di fabbrica giovedì 17 Settembre dalle 11 alle 12,30.