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Jsw, commessa rotaie legata agli impegni siglati

Alle domande del deputato Pd Romano la risposta del ministro Giorgetti è stata chiara. Entro Giugno un nuovo incontro al Mise

Acciaierie di Piombino

Durante il question time il ministro Giancarlo Giorgetti ha risposto a una domanda del deputato Pd Andrea Romano riguardo le acciaierie di Piombino. 

Dalla risposta del ministro è emerso che la commessa sulle rotaie Rfi sono legate agli impegni presi da Jindal nel 2018 per Piombino e fino adesso rimasti un interrogativo.

"C'è poi un motivo in più che deve spingere il Governo ad agire con velocità, perché a Piombino si è chiesto, senza preoccuparsi del necessario dialogo con le comunità locali, di farsi carico di uno dei rigassificatori che serviranno a diversificare la strategia energetica italiana e a liberarsi del ricatto del regime di Putin. - ha spiegato il deputato Andrea Romano - Una città piegata da anni di deindustrializzazione, di promesse mancate, di distrazione della politica non può essere lasciata ancora nel limbo: senza sapere cosa sarà del suo impianto industriale più importante e quindi del futuro delle migliaia di lavoratori che vi erano direttamente o indirettamente occupati, senza essere al centro di un piano di sviluppo che guardi all'insieme del suo territorio e delle sue potenzialità. Se il Governo chiede a Piombino di svolgere il proprio ruolo sul tema dell'energia, il Governo deve fare, subito, non domani, tutto quanto è da tempo indispensabile per restituire alla città e al suo territorio un futuro produttivo e di crescita". 

Soddisfatto della risposta anche il deputato leghista Manfredi Potenti che ha aggiunto un dettaglio sulla questione acciaierie. "Il ministro avrebbe confermato che entro fine Giugno le parti che definiranno l'atto integrativo dell'accordo 2018 si riuniranno nuovamente per definire l'accordo che conterrà precise clausole di monitoraggio sull'esecuzione degli impegni da parte della proprietà indiana e di risoluzione per il caso di inadempimento. Non solo, anche l'eventuale riassegnazione delle aree demaniali portuali già in concessione, la cui durata è oggi scaduta, verrà vincolata al rispetto di piani di investimento".