''Nella giornata di domani si terranno due importanti riunioni per il futuro del polo siderurgico di Piombino. La prima sarà quella di Liberty Magona e, a seguire, quella per Jsw".
Lo dichiarano in una nota congiunta Fim, Fiom e Uilm inviando un appello alle istituzioni sul futuro del polo siderurgico di Piombino.
"Arriviamo a queste riunioni con varie riserve e molta preoccupazione esternata nelle varie iniziative organizzate, compreso lo sciopero, - proseguono i sindacati - ma ci auspichiamo che a partire da Liberty Magona si possa definire un accordo che consenta finalmente il passaggio da Liberty a Trasteel. Non ci servono più annunci, ci servono fatti concreti, perché dobbiamo tornare a ordinare materiale e a trasformare il prodotto".
"Su Jsw permangono molti dubbi ed a tutti abbiamo esternato che lo riteniamo totalmente inaffidabile'', aggiungono i sindacati che segnalano inoltre che ''la forte adesione allo sciopero del 24 giugno con oltre l'80% di partecipazione, dimostra quanto gli stessi lavoratori ma anche vari responsabili non credano più nel gruppo indiano, visto ciò che non ha fatto in questi anni e per le condizioni di lavoro attuali in cui li costringe''.