Lavoro

Treno rotaie, "basta interventi emergenziali"

I sindacati chiedono una manutenzione preventiva e non continui interventi in emergenza per garantire produttività e sicurezza

"L'azienda questa mattina ha convocato i coordinatori rsu per comunicare che, viste le problematiche riguardanti la marcia del TPP, il Treno probabilmente fermerà da giovedì 16 Luglio per diversi turni di manutenzione. Per questo ha chiesto la disponibilità alle organizzazioni sindacali a modificare le turnazioni del fine settimana per eseguire gli interventi".

Lo scrivono in una nota le segreterie provinciali dei sindacati Fim, Fiom e Uilm.

"Sono mesi che denunciamo che continuare a far marciare il Treno con questi ritmi e con queste criticità avrebbe inevitabilmente esposto l'impianto a ulteriori guasti e rotture. - prosegue la nota - Purtroppo è esattamente quello che è accaduto. Quando abbiamo sollevato queste preoccupazioni, il vicepresidente Carrai le ha minimizzate, sostenendo che non ci sarebbero stati problemi impiantistici e che tutto era stato risolto. Lo stesso ceo Tiwari, al primo incontro con i coordinatori, aveva dichiarato che la produzione sarebbe stata mantenuta intorno alle 50/60 rotaie per turno proprio per preservare il Treno, che dovrebbe garantire la produzione fino all'arrivo del nuovo impianto".


"Per noi - continua la nota - la manutenzione non è un'emergenza da affrontare quando qualcosa si rompe, ma è la condizione indispensabile per garantire continuità produttiva, affidabilità degli impianti e sicurezza dei lavoratori.
Continuare a vivere in un'emergenza permanente, solo per inseguire gli obiettivi produttivi, significa aumentare i rischi sia per gli impianti che per chi ci lavora". 

"Basta manutenzioni a rottura. - prosegue ancora la nota - Serve una vera manutenzione programmata e preventiva. Per questo non siamo disponibili ad avallare turni continuativi di manutenzione che hanno come unico obiettivo quello di riportare il Treno agli stessi ritmi produttivi che ci hanno condotto alla situazione attuale.

"Se l'azienda dovesse decidere di procedere unilateralmente, senza tenere conto delle nostre posizioni, siamo pronti a proclamare lo sciopero e a garantire la piena copertura ai lavoratori. Informiamo inoltre che giovedì 16 luglio saranno convocate le assemblee per aggiornare tutti i lavoratori sugli esiti dell'incontro del 15 luglio al Ministero relativo all'Accordo di programma JSW e per condividere le eventuali iniziative da intraprendere alla luce delle ultime posizioni assunte dall'azienda", si conclude la nota.