Politica

La ricerca storica non si può fermare

"Su Baratti una guerra fra bande". I 5 Stelle intervengono sulla proposta shock di Costa Toscana Cambiaverso e invitano a trovare una soluzione.

Foto di repertorio

In questi giorni l'Associazione Costa Toscana Cambiaverso è intervenuta sulla delicata situazione in cui versa l'arenile del Golfo di Baratti, sollecitando la chiusura dei cantieri archeologici autorizzati in riva al mare considerando la fragilità della zona costiera. 

Ora il Movimento 5 Stelle di Piombino raccoglie il testimone e tira una linea sotto alcune dichiarazioni fatte dagli assessori. Sì, perché oltre alle dichiarazioni dell'assessore Paola Pellegrini e del direttore della Parchi Val di Cornia a difesa del lavoro degli archeologi, ci sono alcune dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente Chiarei che andrebbero prese in considerazione. 

"L'assessore Chiarei, - spiega il Movimento 5 Stelle - rispondendo ad una nostra interrogazione, ha infatti sostenuto che i vari scavi archeologici effettuati, ed in corso d'opera, sul litorale di Baratti rappresentano una criticità per gli equilibri dell'arenile. Su questa stridente contraddizione, - proseguono i pentastellati - chiederemo alla Giunta di fare chiarezza, ma intanto il comunicato dell'Associazione Costa Toscana Cambiaverso ci preoccupa anche quando sostiene che sarebbe auspicabile che fosse realizzato il progetto di sistemazione morfologica del litorale, magari attuando quei piani d'interventi già finanziati da più di un decennio".

Detto questo, il Movimento 5 Stelle è chiaro sull'argomento. Il golfo di Baratti rimane un patrimonio da valorizzare e la ricerca archeologica non si può fermare. Ma c'è dell'altro. 

"Intanto sarebbe opportuno che i cantieri, a fine di ogni campagna, fossero restituiti in condizioni ordinate e fruibili per la balneazione. Infine la storia di Baratti non si ferma con la cessazione dell'antica siderurgia etrusca e romana e ci chiediamo perché ci si ostini a trascurare tutti quei valori inespressi, che non siano riconducibili al mondo antico".