Cultura

Le monete e le storie di Vignale

Una moneta di duemila anni fa può raccontare molto più di una semplice data, appuntamento a Riotorto per la presentazione dello studio

A Riotorto la presentazione dello studio di Letizia Fazi Le Monete della Villa-Mansio di Vignale, a cura di Enrico Zanini ed Elisabetta Giorgi. 

Una moneta di duemila anni fa può raccontare molto più di una semplice data. Le monete rinvenute durante gli scavi archeologici non sono soltanto strumenti per la datazione dei contesti: possono diventare preziose testimonianze della vita quotidiana di chi quei luoghi li ha abitati nel passato. Ogni moneta ritrovata è infatti il risultato di un gesto volontario, di una perdita accidentale o di un’attività svolta in uno spazio specifico. A partire dalle monete rinvenute nel corso di più di vent’anni di ricerche archeologiche nella villa-mansio di Vignale, questo studio mostra come sia possibile leggere questi reperti da una prospettiva diversa, che può aprirci un ventaglio di informazioni molto più ampio della semplice cronologia. Anche in un contesto come quello di Vignale, profondamente trasformato dalle vicende che si sono susseguite nel tempo, dagli interventi ottocenteschi fino alle attività più recenti, le monete possono conservare un legame con gli spazi in cui sono state rinvenute. Lo studio della loro distribuzione nello spazio consente di soffermarsi in maniera particolare sull’ultima fase della loro vita, quella dello smarrimento, per indagare se, e in quale misura, esse possano raccontare come gli uomini e le donne del passato frequentavano gli spazi in cui vivevano. 

Appuntamento dunque per lunedi 5 Ottobre alle ore 21, nella Saletta dell'Associazione Cultura e Spettacolo in via de Amicis 25, a conclusione del ciclo di conferenze Terra di Maremma tra Storia e Tradizione.