Lavoro

Liberty Magona, i sindacati "forte preoccupazione"

Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil scrivono al ministro Urso chiedendo di prendere una nuova posizione pubblica per le trattative in corso

I sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil in una lettera indirizzata ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso esprimono "forte preoccupazio sui ritardi in merito all'accoglimento dell'offerta di Transteel per l'affitto e la successiva acquisizione del controllo societario della Liberty Magona" di Piombino da parte di Greensill e dei suoi legali".

Perciò i sindacati chiedono al ministro Urso di "riconfermare pubblicamente la posizione forte già assunta con l'ambasciatore tedesco in Italia".

"Da quanto ci risulta, - scrivono i sindacati - pur a fronte di un'adeguata e importante offerta economica da parte della multinazionale con sede a Lugano, che eviterebbe il fallimento dell'azienda di Piombino e la messa a rischio del destino di oltre 500 lavoratori, il curatore della banca tedesca, dichiarata insolvente trascinando il gruppo indiano in crisi finanziaria, tarda a deliberare positivamente l'offerta".

"Riteniamo incomprensibile, ingiustificabile e irresponsabile il comportamento della banca tedesca che sta ritardando una positiva chiusura della vertenza che ridarebbe un futuro a centinaia di famiglie che dipendono dal destino della Magona", concludono i sindacati.