Cultura

L'opera di Preziosi alla Biennale di Chianciano

Insieme ad altri 300 artisti il giovane piombinese entra nel catalogo della IX Biennale in programma dal 15 al 29 Agosto

L'opera di Lorenzo Preziosi selezionata

C'è anche l'opera del giovane artista piombinese Lorenzo Preziosi tra quelle selezionate per la IX Biennale di Chianciano in programma dal 15 al 29 Agosto 2026, trasformando la celebre località toscana in un grande centro internazionale dedicato all’arte contemporanea, al dialogo culturale e allo scambio artistico.

Preziosi ha 22 anni ed è diplomato al Liceo Artistico. Ne avevamo parlato un'anno fa circa, quando aveva raccolto le sue opere in una mostra al Centro Giovani (leggi qui l'articolo collegato). Ora il nuovo riconoscimento insieme ad altri 300 artisti. 

Per la prima volta, infatti, la Biennale adotterà un formato completamente diffuso, unendo l’atmosfera e il fascino architettonico del borgo medievale agli oltre 3mila metri quadrati di spazi espositivi del Museo d’Arte di Chianciano. Le strade, le gallerie e gli spazi storici del Centro Storico diventeranno un percorso culturale immersivo che collegherà mostre, installazioni, incontri con artisti ed eventi speciali, creando un dialogo unico tra la creatività contemporanea e il patrimonio culturale della Toscana. Sono attesi artisti provenienti da oltre 60 nazioni, con opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, fino ai linguaggi sperimentali e alle pratiche contemporanee multidisciplinari.

L'opera di Preziosi, Prezio, si intitola Malinconia Asimmetrica. "Quest'opera nasce dall'idea di associare la malinconia all'asimmetria. il mio obiettivo è quello di trasmettere una sensazione di sconforto attraverso la disarmonia riportata in vari dettagli del quadro, in modo tale che locchio umano non riesca a notarla a primo impatto ma solo dopo che ha prestato attenzione ai dettagli. - ha spiegato - Una volta successo l'individuo proverà un senso di mancanza tra se stesso e ciò che può ricevere dall'opera o frustrazione portata dalla mancanza di ordine. L'opera segue il tema del sogno con tratti di Magico Realismo al suo interno, cioè parte dalla realtà per sfociare in un'ambientazione magica in cui il senso non va trovato, proprio come se si stesse vivendo un sogno magico".