Lavoro

Magona, a rilento trattativa Liberty - Trasteel

Fim e Uilm: "Inconcepibile che il progetto non riesca a decollare nonostante la presenza di un acquirente”

Si è tenuta questa mattina una riunione ristretta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra la struttura di Crisi e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali Fim e Uilm con la presenza dei rispettivi coordinatori.

"A distanza di alcuni giorni dall’ultimo incontro ministeriale del 25 Febbraio e dalla successiva assemblea con i lavoratori, abbiamo ritenuto necessario fare il punto con il Ministero su cosa stia rallentando la cessione nonostante la volontà più volte dichiarata ufficialmente di Trasteel di investire e immettere da subito capitale per la ripartenza produttiva. - hanno spiegato i sindacati - Questa indecisione e questo gioco al massacro messo in campo da Liberty, ha di fatto portato al mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti attivi in azienda che soltanto da oggi hanno iniziato a riscuotere il 50% del salario di Febbraio ed il pagamento del restante 50% é previsto la prossima settimana".

Nell’incontro odierno sembra trasparire che i ritardi siano dovuti alle trattative tra i tanti soggetti interessati ed i loro tanti studi legali, ma che alcune delle criticità risulta che stanno andando a soluzione.

"Al momento se le criticità sulla presentazione dei Bilanci e sull’accordo del debito verso lo stabilimento di Ostrava sembrano risolti, permane la necessità di trovare un accordo con la Curatela di Greensill. - hanno spiegato i sindacati - Ma i lavoratori e il territorio di Piombino non possono attendere ancora i tempi degli studi legali e della burocrazia. Per Fim e Uilm è evidente l'atteggiamento ostruzionistico della proprietà di Liberty Steel che da una parte si rende disponibile a firmare il preliminare di vendita, ma poi dall'altra non arriva a questa definizione. Con forte senso di responsabilità stiamo lavorando per evitare assolutamente procedure che danneggino i lavoratori e i creditori, come fallimento o amministrazione straordinaria, ma continuiamo a lottare per una cessione che garantisca la continuità di tutto il sistema. Nei primi giorni della prossima settimana é prevista la risposta del Curatore Greensill all’ultima proposta, auspichiamo che stavolta sia positiva e si possa procede con il definitivo Accordo preliminare tra Transteel e Liberty, ma sappiamo che si sta discutendo anche di un’altra ipotesi alternativa, come aveva anticipato all’ultimo incontro ministeriale l’avvocato Luca Jeantet. Non sappiamo se si sta parlando di un affitto di ramo d’azienda o di altra ipotesi, ma la cosa importante è che si trovi il modo per traghettare con Trasteel questa cessione senza mettere a rischio il futuro dei lavoratori e dello stabilimento".

Prossimo incontro previsto per il 18 Marzo e dovrebbero essere forniti altri dettagli sulle trattative in corso confidando in una via risolutiva. Chiesto, infine, di organizzare un incontro anche per la vertenza Jsw.