Lavoro

Al Mimit il piano di rilancio di Trasteel

Il potenziale acquirente dello stabilimento piombinese assicura l’obiettivo di rilanciare la produzione e salvaguardare l’intero bacino occupazionale

Nuovo tavolo al Mimit sulla vertenza Liberty Magona, storica acciaieria di Piombino che occupa oltre 500 lavoratori ed è esposta a un concreto rischio di fallimento, per fare il punto sul passaggio di proprietà verso il gruppo industriale svizzero Trasteel, realtà con una presenza significativa in Italia e interessata al rilancio dello stabilimento.

All’incontro - cui hanno preso parte i vertici di Magona, il CEO di Liberty Steel, i rappresentanti di Trasteel, la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali – il potenziale acquirente Trasteel ha illustrato le linee guida del piano industriale, confermando l’obiettivo di rilanciare la produzione e salvaguardare l’intero bacino occupazionale. Liberty, dal canto suo, ha rappresentato una situazione giuridico-finanziaria ancora complessa e delicata, ma ha assicurato l’impegno a completare in tempi rapidi il trasferimento della proprietà.

Il Ministero ha ribadito che la firma dell’accordo preliminare di vendita, da sottoscrivere entro pochi giorni, costituirà un passaggio imprescindibile per poter definire un percorso strutturato e portare a compimento l’intera operazione. L’obiettivo condiviso resta garantire la continuità industriale del sito di Piombino e la piena tutela dei livelli occupazionali.

"L’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Liberty Magona conferma che esistono le condizioni per chiudere positivamente la cessione dello stabilimento di Piombino. - hanno commentato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e l'assessora al Lavoro Sabrina Nigro - Ora però è indispensabile arrivare in tempi rapidissimi alla sottoscrizione del preliminare di vendita, passaggio fondamentale per mettere in sicurezza i lavoratori e consentire al soggetto acquirente di entrare nella gestione dello stabilimento e avviare il rilancio industriale.Il territorio di Piombino non può permettersi ulteriori rinvii o incertezze. Servono responsabilità e impegni chiari da parte di tutti i soggetti coinvolti, perché il futuro produttivo del sito e la tutela dell’occupazione rappresentano una priorità assoluta per la nostra comunità. Come amministrazione comunale continueremo a esercitare la massima pressione istituzionale affinché il percorso di cessione si concluda rapidamente e si apra una nuova fase di sviluppo per Liberty Magona e per l’intero polo siderurgico piombinese".

Un nuovo incontro è in programma per il 12 Marzo.