Riunito il comitato degli iscritti Fiom allargato a tutti i lavoratori dello stabilimento Liberty Magona per fare il punto della situazione su questa difficile vertenza.
"Le ombre emerse nel corso dell’incontro a Roma dello scorso 25 Febbraio, evidenziate anche dallo stesso segretario della Fiom Livorno con delega alla siderurgia, non sembrano ancora essersi diradate. - hanno commentato - Il rinvio al 18 Marzo è dovuto al fatto che il curatore del fallimento di Greensill non ha ancora accettato la proposta degli avvocati di Liberty per la rimozione dell’ipoteca sull’azienda. Senza questo passaggio, anche il concordato rischia di non essere approvato. Gli avvocati delle due società stanno verificando la possibilità di un affitto di ramo d’azienda, con tutte le garanzie affinché Trasteel possa poi diventare l’acquirente".
L’auspicio è che dunque nel corso dell’incontro al Mimit del prossimo 18 Marzo si faccia finalmente chiarezza sul futuro dello stabilimento Liberty Magona di Piombino.
I lavoratori chiedono chiarezza sul futuro e risposte concrete: in caso contrario si sono dichiarati pronti alla mobilitazione con azioni possibilmente unitarie.
"Alla luce di queste informazioni, e con la speranza che la data del 18 non subisca ulteriori rinvii, riteniamo necessario riprogrammare al più presto nuove assemblee, per condividere con tutti i lavoratori il percorso che si aprirà e valutare eventuali iniziative per indirizzarlo nella direzione giusta", hanno concluso dalla Fiom.