Politica

Mancano i medici di famiglia, caso in Regione

La consigliera regional Fdi Amadio: "Le soluzioni fornite, come incarichi provvisori o l'innalzamento dei massimali, sono del tutto insufficienti"

Marcella Amadio

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini piombinesi, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio ha presentato una interrogazione regionale in merito alla carenza dei medici di famiglia del territorio e per individuare misure urgenti per garantire il diritto alla salute. 

"La questione è seguita da vicino anche dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Piombino Davide Anselmi, Elvis Cosimi e Valentina Giani. - ha commentato Amadio - C’è preoccupazione per la carenza dei medici di famiglia a Piombino. Alcuni medici sono andati in pensione e la quasi totalità dei medici in servizio ha raggiunto il massimale di pazienti, congelando di fatto la possibilità di effettuare nuove scelte. La situazione è particolarmente complessa per le persone più fragili, come gli anziani, che si troveranno costretti a spostarsi in altri comuni o a sperare in assegnazioni precarie. Va da sé che la situazione provoca dei disagi consistenti alla cittadinanza. Nella frazione di Riotorto, il problema è ancor più grave, visto che due medici su tre sono andati in pensione. Le soluzioni fornite finora, come gli incarichi provvisori o l'innalzamento artificiale dei massimali, sono del tutto insufficienti. Per questo motivo ho deciso di portare la questione in Regione presentando una interrogazione in Consiglio per sapere se l'assessore Monni intenda intervenire prevedendo misure specifiche affinché sia garantita una maggiore presenza dei medici di famiglia e se preveda anche degli incentivi, economici o di supporto logistico, per attrarre i giovani dottori in tutte quelle zone in cui vi è una carenza di medici".

"Ho avuto modo di sentire il sindaco Ferrari sulla questione e anche lui sente molto il problema. Ora, però, la Regione si muova, accelerando le procedure per far arrivare i medici a Piombino, e pensando anche a specifici incentivi”, ha concluso Amadio.