Riotorto avrà, almeno fino a Ottobre, la copertura del servizio di medicina generale. L'Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha individuato una soluzione temporanea per rispondere ai disagi che i cittadini di Riotorto hanno dovuto affrontare negli ultimi mesi ed è stato assegnato un medico che garantirà il servizio sul territorio fino al mese di Ottobre (leggi qui l'articolo collegato).
"Si tratta di un risultato significativo, ottenuto grazie all'impegno dell'intera amministrazione comunale, del sindaco e del consigliere Alessandro Adami, capogruppo della Lista Ferrari Sindaco, che hanno seguito con costanza la vicenda e sollecitato una risposta concreta. - hanno evidenziato dalla lista Ferrari sindaco - È importante, tuttavia, sottolineare che si tratta di una soluzione provvisoria. Proprio per questo non possiamo abbassare la guardia: da Ottobre saranno necessarie risposte definitive e strutturali, in grado di garantire in modo stabile il servizio di medicina generale alla comunità. Riotorto non è soltanto una frazione di Piombino: rappresenta una parte essenziale del tessuto agricolo e turistico del Comune ed è un punto di riferimento per l'intera Val di Cornia. Per questo la Lista Ferrari sindaco continuerà a sostenere con determinazione le esigenze del territorio, a partire dalla tutela del diritto alla salute".
"Avere un medico di famiglia vicino a casa è un diritto fondamentale. - hanno proseguito - Non è accettabile che i cittadini, soprattutto gli anziani e le persone affette da patologie croniche, siano costretti a percorrere decine di chilometri per accedere a un servizio sanitario essenziale. La carenza di medici è una criticità reale e complessa, ma la Regione Toscana deve garantire pari diritti a tutti i cittadini. Non possono esistere territori di serie A e territori di serie B quando si parla di servizi fondamentali come la sanità. La Lista Ferrari sindaco - hanno concluso - continuerà a vigilare e a lavorare con determinazione affinché la soluzione temporanea diventi definitiva e Riotorto possa contare, in modo stabile, su un servizio di medicina generale all'altezza delle esigenze della sua comunità".