"A oltre un mese dal sopralluogo effettuato dall’Amministrazione comunale al Mercato Coperto nulla è stato fatto per affrontare le gravi criticità strutturali della struttura". A dirlo senza troppi giri di parole è Piombino Domani che chiede azioni concrete per la struttura.
"Pur avendo confermato l’urgenza della situazione è rimasta senza seguito concreto: nessun intervento avviato, nessuna tempistica comunicata, nessuna risposta per commercianti e cittadini. - hanno evidenziato - Il Mercato Coperto, uno dei simboli ormai di una delle principali criticità irrisolte della città, versa oggi in condizioni di degrado intollerabile. Le infiltrazioni d’acqua continuano a peggiorare lo stato del tetto e hanno provocato danni significativi all’impianto elettrico, tanto da rendere impossibile l’utilizzo completo dell’illuminazione. Le recenti condizioni meteorologiche avverse e i forti venti hanno ulteriormente aggravato la situazione, aumentando rischi e disagi per operatori e frequentatori. A peggiorare il quadro, la presenza di porte scorrevoli danneggiate e box commerciali inutilizzati che si trovano oltretutto in uno stato di abbandono e sporcizia. Non sembra ci sia, ad oggi, alcun piano concreto per la loro assegnazione, né un bando previsto, fatto che contribuisce ad alimentare una condizione di immobilismo e incuria. Risulta inoltre assente una figura di controllo interna che assicuri il rispetto del regolamento e degli orari di apertura, determinando una gestione disorganica e un disservizio generalizzato".
Di fronte a questo quadro il gruppo consiliare Piombino Domani ha presentato una nuova interpellanza per il Consiglio comunale del 30 Gennaio per chiedere quali siano le intenzioni reali dell’Amministrazione.
Per Piombino Domani, dunque, è urgente sapere: se e quando verranno avviati interventi strutturali e non parziali sul tetto e sull’impianto elettrico; quali siano le tempistiche certe per la realizzazione dei lavori; se si intenda finalmente rilanciare e valorizzare il Mercato Coperto, prevedendo una gestione più efficiente e la piena utilizzazione degli spazi commerciali.
"Il Mercato Coperto deve tornare a essere un luogo dignitoso e sicuro, non solo per chi ci lavora, ma anche per i cittadini che lo frequentano ogni giorno. Dopo sopralluoghi, promesse e annunci, è tempo di passare dalle parole ai fatti", hanno concluso.