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Metinvest pubblica valutazione impatto ambientale

Presente anche la valutazione di impatto sociale del Polo siderurgico piombinese. "Scelta dell'azienda per garantire massima trasparenza"

La sostenibilità è un impegno concreto che richiede metodo, trasparenza e responsabilità. 

E’ con questo spirito che Metinvest Adria annuncia la pubblicazione della propria Environmental and Social Impact Assessment (Esia), la Valutazione di Impatto Ambientale e Sociale relativa al nuovo polo siderurgico previsto a Piombino, come spiega l'azienda in una nota.

"L’Esia rappresenta uno strumento riconosciuto a livello internazionale per analizzare in modo approfondito e sistematico gli effetti di un progetto sull’ambiente, sul territorio e sulle comunità. - spiega l'azienda - Pur andando oltre gli obblighi normativi nella forma adottata, l’azienda ha scelto volontariamente di intraprendere questo percorso per garantire il massimo livello di rigore e trasparenza, affidandosi al supporto di Erm Italia, parte del gruppo globale Erm".


“La trasparenza e il dialogo con il territorio sono stati per noi una priorità fin dall’inizio”, ha dichiarato Luca Villa, Ceo di Metinvest Adria. 

“La decisione di sviluppare un’Esia è una naturale evoluzione di questo approccio: vogliamo mettere a disposizione studi, dati e analisi indipendenti per dimostrare che è possibile coniugare sviluppo industriale, tutela ambientale e crescita sociale”, ha aggiunto.


"Il percorso di valutazione ha analizzato in modo integrato le condizioni ambientali e socioeconomiche dell’area, - prosegue la nota - esaminando gli impatti potenziali nelle diverse fasi del progetto e definendo misure di prevenzione, mitigazione e monitoraggio nel tempo, in coerenza con gli standard internazionali di sostenibilità, inclusi quelli dell’International Finance Corporation. Il progetto di Metinvest Adria è stato concepito in linea con le politiche industriali e ambientali europee, con l’adozione delle migliori tecniche disponibili e l’impiego di forni elettrici ad arco, che consentono una significativa riduzione delle emissioni rispetto ai cicli tradizionali".

"Le analisi indicano che, applicando le misure previste, gli impatti residui risultano in larga parte contenuti, mentre la riqualificazione di un’area industriale dismessa, senza consumo di nuovo suolo, rappresenta un elemento di valore per il territorio. - continua la nota - L’Esia considera inoltre salute e sicurezza, gestione dei flussi di traffico, ricadute occupazionali ed economiche, con attenzione al coinvolgimento della filiera locale e alla formazione delle competenze, prevedendo strumenti strutturati di dialogo e trasparenza verso la comunità".


“Stiamo lavorando al fianco di Metinvest Adria per garantire che ogni fase del progetto sia allineata ai più avanzati standard ambientali e sociali. - ha dichiarato Marco Ruffoni, Consulting Director di Erm Italia - L’obiettivo è integrare fin dalla progettazione tutte le misure necessarie a prevenire o mitigare i potenziali impatti, con un approccio improntato alla trasparenza e alla gestione responsabile del territorio”.

Il nuovo stabilimento, sviluppato in partnership con Danieli & C. Officine Meccaniche, avrà una capacità produttiva di circa 2,7 milioni di tonnellate annue e sorgerà su un’area industriale dismessa di circa 205 ettari nel territorio di Piombino, contribuendo alla riqualificazione di un sito strategico per l’economia locale. La documentazione completa relativa all’Esia può essere consultabile sul sito della società (https://www.metinvestadria.com/it/compliance-it/).