Politica

Metropolitan, "Lievitano costi e tempi"

Piombino Domani: "È già trascorso un intero inverno senza teatro e senza cinema, nulla è stato fatto per garantire una soluzione temporanea"

"La situazione del cinema teatro Metropolitan appare oggi ancora più grave e preoccupante". Parole di Piombino Domani dopo l'approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione per gli interventi necessari alla ristrutturazione della struttura cittadina.

"Un atto che arriva con colpevole ritardo e che evidenzia una totale assenza di programmazione. Non solo: la stima iniziale dei lavori, pari a 300mila euro, è già lievitata fino a oltre 1 milione e 156 mila euro. - hanno evidenziato - Ancora più allarmante è la tempistica indicata, che appare oltretutto irrealistica. Dopo il DIP, infatti, approvato dopo 8 mesi dalla chiusura, sarà necessario procedere con il Piano di Fattibilità Tecnico-Economica e solo successivamente con la redazione del progetto esecutivo. È evidente che gli 8 mesi indicati per queste fasi non saranno sufficienti, così come appaiono difficilmente rispettabili i successivi 10 mesi previsti per la messa a gara e la realizzazione dei lavori. A questo si aggiungono ulteriori passaggi fondamentali: il reperimento delle risorse e la gara per l’affidamento della gestione della struttura, che richiederà ulteriori tempi tecnici. Alla luce di tutto questo, è evidente che la riapertura del Cinema Teatro Metropolitan non potrà avvenire prima di oltre due anni, nella migliore delle ipotesi, smentendo di fatto le previsioni iniziali e certificando una gestione approssimativa dell’intera vicenda".

"È già trascorso un intero inverno senza teatro e senza cinema, e nulla è stato fatto per garantire una soluzione temporanea alla cittadinanza. - hanno aggiunto - Vogliamo ricordare inoltre che stiamo parlando di interventi di adeguamento strutturale che nulla hanno a che fare con la riqualificazione complessiva della struttura. Per interventi come questo, esistevano ed esistono ancora strade diverse. Un'amministrazione attenta e capace avrebbe potuto programmare l'intervento nei mesi estivi, limitando al minimo l’impatto sulla stagione culturale, oppure individuare spazi alternativi per non interrompere completamente l’offerta culturale". 

"Quella che emerge è una gestione priva di visione e di capacità organizzativa, che sta progressivamente impoverendo il tessuto culturale della città. Una situazione che non può essere accettata e che merita risposte immediate e concrete. Il Cinema Teatro Metropolitan non è solo un edificio: è un punto di riferimento per la comunità. Lasciarlo chiuso senza prospettive certe significa lasciare morire una parte importante della vita di Piombino", hanno concluso.