Dal Consiglio comunale di venerdì non è emerso alcun passo avanti rispetto ai lavori necessari alla riapertura del cinema teatro metropolitan. Tutto ruota intorno all'atteso Documento di indirizzo alla progettazione necessario per l'affidamento dei lavori.
A spiegarlo l'assessore al bilancio, il sindaco e gli assessori di riferimento erano assenti al momento della relazione. L'assessore Petraroja ha dunque risposto all'interrogazione presentata da Pd e Piombino Domani.
Nella sala del Consiglio comunale era presenta anche l'associazione Viva il Metro! con uno striscione con la scritta "La cultura è civiltà riapriamo il Metro" che la presidente del Consiglio comunale ha invitato a rimuovere perché ritenuto non consono con il regolamento delle sedute consiliari.
"Da quanto scaturito dalla risposta fornita dall'assessore al bilancio, - hanno commentato dall'associazione - l'amministrazione comunale non ha compiuto nessun passo in direzione della riapertura del Metro, in quanto, per ora, non è nemmeno stato redatto il documento di indirizzo alla progettazione (D.I.P.) e tantomeno approvato. L'assessore ha precisato che non è ancora possibile sapere quando potranno iniziare i lavori, né quanto durerà la loro esecuzione. Anche il contratto di gestione del teatro è del tutto da definire e assegnare. Tutto ciò contrasta con quanto dichiarato in precedenza dall'assessore ai lavori pubblici che il teatro potrebbe essere riaperto per la stagione 2026-27".
"La riapertura del Metro non è certo una priorità per questa amministrazione.
Quindi la nostra associazione Viva il Metro continuerà a mettere in atto ulteriori iniziative per promuovere la riapertura del cinema teatro Metropolitan", hanno concluso.