"Di fronte alle affermazioni diffuse dal Partito Democratico e da Piombino Domani sulla vicenda del Cinema Teatro Metropolitan, non si può che esprimere sincero e preoccupato sbigottimento. Ancora una volta, si sceglie la strada della propaganda anziché quella della responsabilità, arrivando persino a insinuare che la tutela dell’incolumità dei cittadini sia un optional sacrificabile in nome dello scontro politico", così l'Amministrazione Ferrari ha risposto alle dichiarazioni dei due gruppi consiliari di opposizione che sono intervenuti in merito alla chiusura del cinema teatro Metropolitan (leggi qui l'articolo collegato).
"La verità, che il Pd omette scientemente, è semplice: quando un tecnico qualificato, sulla base di analisi complesse, fondate su norme che non si improvvisano, segnala la necessità di un intervento di miglioramento sismico, un’Amministrazione seria agisce con prudenza e di conseguenza. - hanno proseguito - Perché governare significa prima di tutto prevenire i rischi, non inseguire il consenso. Purtroppo non sorprende più che in un Paese popolato ormai da tuttologi, così pronti a sostituirsi a ingegneri e strutturisti, si ignorino perfino le basi elementari del principio di precauzione. E sorge spontanea una domanda, che poniamo senza spirito polemico ma con il realismo di chi porta sulle spalle il peso delle decisioni e delle responsabilità pubbliche: quanti dei consiglieri che oggi minimizzano le vulnerabilità strutturali dell’edificio hanno una laurea in ingegneria o competenze tecniche per giudicare una relazione sismica? Troviamo profondamente pericoloso e irresponsabile che forze politiche della nostra città, che un tempo sono state al governo di questo territorio senza preoccuparsi minimamente di manutenere il patrimonio pubblico, facciano proposte al limite della legittimità e della pubblica incolumità con il solo scopo di nutrire la propaganda più becera. Non si tratta del solito tentativo naif targato Pd e Piombino Domani ma di una pericolosa operazione di rimozione di un dato tecnico incontrovertibile".
E ancora: "Non è in discussione il valore culturale del Metropolitan, né la volontà dell’Amministrazione di restituirlo alla città nelle migliori condizioni. È in discussione il metodo: per noi la sicurezza dei cittadini viene prima delle strumentalizzazioni, degli slogan e delle semplificazioni che rischiano di banalizzare problemi complessi. L’Amministrazione sta già lavorando, con senso istituzionale e serietà, sia alla programmazione degli interventi necessari sia alla definizione di un percorso che consenta, in prospettiva, di restituire alla comunità un luogo sicuro e all’altezza delle sue aspettative. Un percorso che richiede tempo, competenze, responsabilità e trasparenza. A chi preferisce alimentare pericolose tensioni piuttosto che contribuire al buon governo della città, rispondiamo con una sola certezza: Piombino merita una discussione adulta, non una politica che finge di ignorare rischi reali pur di costruire un titolo di giornale", hanno concluso.