Politica

"Migranti per sopperire alla scarsa manodopera"

Da Spirito Libero la proposta, già vagliata, per avviare progetti di impiego lavorativo per i richiedenti asilo come avviene negli altri comuni

I richiedenti asilo lavorano a Campiglia

Più di una volta abbiamo scritto dei progetti di impiego lavorativo dei richiedenti asilo nel Comune di Campiglia Marittima (leggi gli articoli consigliati per saperne di più) e da questi hanno progetti ha tratto spunto l'associazione Spirito Libero che ha incontrato l'assessore al welfare Margherita Di Giorgi per capire se anche nel Comune di Piombino potesse essere attuato lo stesso provvedimento.

"Date le notevoli carenze di personale e di risorse economiche, - hanno spiegato dal coordinamento di Spirito Libero - è possibile impiegare dei cittadini extracomunitari che abitano nel nostro territorio, così come fanno in tanti altri Comuni italiani. A nostro avviso è importante un loro coinvolgimento attivo su questo piano, non solo per favorirne l’integrazione, ma anche per sopperire ad un problema concreto come quello della mancanza di manodopera, sulla falsariga di quanto già fatto con un gruppo di cassaintegrati. Pensiamo ai lavori relativi al decoro urbano, al mantenimento di giardini e verde pubblico".

Da parte dell'assessore, come ha riferito il coordinamento, c'è tutta la disponibilità da momento che già sussiste l'ok della Prefettura. Inoltre, a breve sarà discussa una delibera di giunta che deve essere sbloccata una volta definito lo status assicurative delle persone interessate.