RIGASSIFICATORE

"Nessuno della destra ha lavorato per trasferirlo"

Fratoianni (Avs) dopo il decreto commissari: "Le scuse accampate dal sindaco nonché segretario locale di FdI sono patetiche"

"Quello che colpisce nel nuovo capitolo sulla permanenza della nave rigassificatrice nel porto della città di Piombino é sopratutto il disprezzo da parte della governo Meloni e della destra", lo ha affermato Nicola Fratoianni di Avs dopo la proroga nel decreto commissari, a firma Meloni, Salvini e Abodi, arrivato in queste ore al Senato (leggi qui l'articolo collegato).

"Disprezzo per le norme nazionali ed europee - prosegue Fratoianni - che vengono scavalcate con un codicillo burocratico. Disprezzo per le promesse e gli impegni presi negli anni passati. Disprezzo nei confronti degli abitanti della città toscana. La realtà è che questo governo, ancor più del precedente, è subalterno agli interessi delle compagnie energetiche e degli affari di Trump per l’energia fossile: altro che proroga tecnica, la verità è che in 3 anni nessuno della destra ha lavorato per una soluzione alternativa. Le scuse di queste ore che vengono accampate dai dirigenti locali di FdI sono patetiche".

"Noi che sin dal Luglio 2022 abbiamo sempre detto di essere contrari a questa imposizione rinnoviamo il nostro impegno senza ambiguità: quello che diciamo e facciamo in Parlamento - ha concluso Fratoianni - è quello che diciamo e facciamo a Firenze o a Piombino. Perché questa è la nostra idea di politica nell’interesse della collettività".