RIGASSIFICATORE

“Dare priorità a tutte le alternative al gas”

Dal Wwf Livorno il grazie ai comitati del no al rigassificatore e l’appello al Governo ad accelerare sulle rinnovabili

Golar Tundra

No ai rigassificatori, non solo a Piombino ma in nessun "cortile" d'Italia. Così il Wwf Livorno ha risposto all'appellativo Nimby dato alla comunità piombinese che protesta contro il progetto di Snam nel porto di Piombino.

"Vogliono far credere che a Piombino vivono degli egoisti che non hanno a cuore milioni di concittadini che rischieranno di battere i denti dal freddo il prossimo inverno! Al centro di una delle campagne elettorali più scarse degli ultimi decenni, il caso Piombino sconquassa la tranquillità estiva e gli equilibri interni dei vari partiti e partitini", ha commentato il Wwf che ha invece voluto ringraziare i comitati del no al rigassificatore che hanno organizzato il convegno per spiegare con dati alla mano il perché di una opposizione che coinvolge un intero territorio.

"Avere dubbi e pretendere che chi ci rappresenta ne tenga di conto fa parte del sistema democratico, mettendo in conto anche un duro confronto, duro ma sincero!", ha proseguito il Wwf rilanciando la sigla Nimto (Not In My Terms of Office, ovvero quella di non prendere decisioni politiche impopolari all'interno del proprio mandato elettorale). 

"La questione energetica che è esplosa dopo la crisi Ucraina, necessita senza dubbio di alternative, ma prima di invocare la corsa a nuove infrastrutture e nuovo gas, occorre dare massima priorità a tutte le alternative al gas stesso e allo sfruttamento delle infrastrutture esistenti. - ha aggiunto Wwf - È necessaria una chiamata a un consumo responsabile di energia, a tutti i livelli e da parte di tutti, affiancata da un’accelerazione delle rinnovabili".