RIGASSIFICATORE

"Piombino non può continuare a pagare"

M5s: "Siamo e saremo dalla parte di Giani e dei piombinesi. Su dieci misure di compensazione ne risultano avviate solo in minima parte"

Il Movimento 5 Stelle ha ribadito la propria contrarietà alla permanenza del rigassificatore a Piombino e ha denunciato con forza il mancato rispetto degli impegni assunti nei confronti della città.

"Siamo e saremo dalla parte di Giani e dei piombinesi. - hanno commentato in una nota - Non solo il Governo vuole mantenere la nave rigassificatrice nel porto di Piombino ma su dieci misure di mitigazione e compensazione previste dal Memorandum, ad oggi ne risultano concretamente avviate solo in minima parte".

Per il M5S, la strada che ha imboccato la Regione in direzione della spinta alle rinnovabili sarà la chiave risolutiva. "Stiamo lavorando verso un’autonomia energetica capace di aiutare le famiglie a rialzarsi e le imprese a ricostruire un tessuto industriale oggi in grave difficoltà. - hanno proseguito - La transizione energetica resta una priorità strategica e non può essere affidata a soluzioni temporanee legate ai combustibili fossili. Il nostro impegno in Consiglio regionale è e sarà orientato a costruire un modello energetico e industriale che non scarichi ancora una volta i costi sulla città di Piombino".