Approvato oggi in Consiglio comunale il nuovo regolamento per la manomissione del suolo pubblico. In sostanza, con la nuova normativa sono state introdotte una serie di misure volte a garantire il corretto ripristino del manto stradale a seguito di interventi sui sottoservizi. Obiettivo del nuovo regolamento, approvato dai gruppi di maggioranza con l’astensione di Pd, Anna per Piombino, M5s e Ascolta Piombino e l’assenza di Rifondazione, è quello di garantire il decoro e, soprattutto, la sicurezza di cittadini e fruitori delle strade.
“Abbiamo approvato questo regolamento – ha spiegato Marco Vita, assessore ai Lavori pubblici – perché, troppo spesso, alle opere che necessitano la manomissione del manto stradale non corrispondono lavori di ripristino eseguiti a regola d’arte. Purtroppo, a seguito di interventi di questo tipo, le strade cittadine rimangono spesso piene di dislivelli e buche che, a lungo andare, possono causare danni anche più gravi alle vie della città. Tendenza che, oltre a compromettere il decoro urbano, può mettere in pericolo, a seconda degli interventi, l’incolumità dei cittadini e, inoltre, pesare sui conti del Comune che deve intervenire successivamente a proprie spese”.
Una delle misure approvate prevede che gli operatori che intendano procedere alla manomissione di suolo pubblico in ordine a nuove opere da eseguire, riparazioni o sostituzioni di ogni genere di infrastruttura posta sotto il livello della strada, dovranno versare una cauzione che il Comune potrà utilizzare per intervenire qualora i lavori di ripristino non fossero eseguiti correttamente dall’azienda. L’ammontare della cauzione sarà pari al costo stimato per il totale ripristino dello stato originario dei luoghi manomessi.