Politica

"Rivalutare punto nascita e rafforzare servizi"

E' quanto chiede in una mozione il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia chiamando la Regione a rispettare gli impegni assunti negli anni passati

Il gruppo consiliare Fratelli d'Italia Piombino ha presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale "con l'obiettivo di richiamare la Regione Toscana alle proprie responsabilità sul futuro dell'ospedale di Villamarina e, in particolare, sul rafforzamento dei servizi materno-infantili".

"La sanità è una materia di competenza regionale e proprio per questo riteniamo doveroso che il Consiglio comunale, interpretando le esigenze e le preoccupazioni della comunità, chieda con forza alla Regione Toscana di invertire una tendenza che negli ultimi anni ha progressivamente indebolito il presidio ospedaliero di Piombino. - si legge in una nota del gruppo consiliare - L'ospedale di Villamarina rappresenta un punto di riferimento fondamentale non soltanto per la città di Piombino, ma per l'intera Val di Cornia e per una parte significativa dell'utenza proveniente dall'Isola d'Elba. Un presidio che, per la sua collocazione geografica e per le caratteristiche del territorio servito, avrebbe bisogno di investimenti continui e mirati e che invece, troppo spesso, è stato oggetto di scelte che ne hanno ridotto servizi e prospettive. Tra le questioni più rilevanti vi è certamente quella legata all'area materno-infantile. La chiusura del Punto Nascita nel 2019 ha rappresentato una ferita profonda per l'intera comunità. Una decisione che ha costretto e continua a costringere le future madri a rivolgersi agli ospedali di Cecina o Grosseto, con tempi di percorrenza e distanze che non possono essere sottovalutati quando si parla di tutela della salute e sicurezza delle donne. A ciò si è aggiunto un progressivo depotenziamento dei servizi collegati, che oggi non garantiscono un'offerta adeguata alle esigenze del territorio. È una situazione che non può più essere accettata".

"La recente vicenda che ha visto una giovane donna essere salvata grazie alla professionalità e alla tempestività degli operatori di Villamarina ha dimostrato ancora una volta quanto sia indispensabile poter contare su servizi ostetrico-ginecologici efficienti, adeguatamente organizzati e dotati delle necessarie risorse. - hanno aggiunto da Fratelli d'Italia - Per questo, attraverso la mozione presentata, chiediamo alla Regione Toscana di rispettare gli impegni assunti negli anni passati e di procedere immediatamente al rafforzamento del servizio materno-infantile dell'ospedale di Piombino, realizzando gli investimenti annunciati e mai pienamente completati. Allo stesso tempo riteniamo che sia arrivato il momento di aprire una riflessione seria e concreta sulla scelta assunta nel 2019. Le caratteristiche del nostro territorio, la distanza dagli altri presidi ospedalieri e le esigenze di una vasta area che comprende anche l'Isola d'Elba impongono una rivalutazione della decisione che ha portato alla chiusura del Punto Nascita".

"Fratelli d'Italia continuerà a difendere con determinazione il diritto dei cittadini della Val di Cornia ad avere servizi sanitari adeguati, efficienti e sicuri. Non chiediamo privilegi, ma pari dignità rispetto al resto della Toscana. L'ospedale di Villamarina non può continuare a subire un processo di depauperamento. È il momento delle risposte, degli investimenti e delle scelte coraggiose. La Regione Toscana dimostri con i fatti di credere davvero nella sanità pubblica e nella tutela delle comunità periferiche", hanno concluso dal gruppo consiliare.