Lavoro

Jsw, "Preoccupa ennesimo guasto al treno rotaie"

Uilm Toscana Sud Est: "dopo settimane di manutenzioni, servono garanzie certe sui tempi e modalità di ripristino".

"Abbiamo appreso ieri sera dalla nostra Rsu Uilm di un guasto che si è verificato ieri e che sembra estremamente preoccupante al treno rotaie. L’impianto dopo una lunga manutenzione è ripartito a produrre rotaie solo qualche giorno fa, il 4 Giugno, e già si sono verificati alcuni disservizi elettrici sulla linea elettrica da 60.000 e forse proprio a causa di uno di questi si è verificato un problema sulle pompe dell’olio che sembra abbia provocato un grave danno ai motori".

Il sindacato Uilm Toscana Sud Est esprime preoccupazione per un nuovo guasto tecnico nello stabilimento Jsw.

"Da ieri risulta che siano state montate delle allunghe per utilizzare l’unico motore funzionante rischiando però così di provocare danni anche a questo motore. - prosegue il sindacato - Abbiamo inviato alla Direzione e al presidente Marco Carrai una mail per un incontro urgente per poter avere da loro i necessari chiarimenti. Vista l’urgenze abbiamo proposto anche una call perché serve avere dettagli e conoscere le modalità con cui intendono intervenire per risolvere la problematica. Non restiamo purtroppo sorpresi visto che sono mesi che denunciamo che questo stabilimento manca di una guida, ma siamo estremamente preoccupati per il futuro dell’unico impianto in marcia in Jsw e dell’unico treno che produce rotaie in Italia. Contemporaneamente abbiamo chiesto di essere aggiornati in merito all’acquisto dei pezzi necessari al ripristino della 60.000 per la quale ci sono stati detti (un mese fa circa) che serviranno tempi di approvvigionamento lunghi (si parla di 4 mesi) e ci auguriamo che gli ordini siano già stati effettuati. Ci saremmo aspettati di essere prontamente contattati per confrontarci visto che sul reparto del treno rotaie anche i lavoratori sono tutti molto preoccupati e consapevoli della gravità della situazione e dei tempi necessari per un intervento risolutivo. Invece ci hanno risposto che dopo aver parlato con l’Amministratore Delegato al Presidente risulta che sia tutto risolto e che ci risponderanno nei prossimi giorni". 

"Ci sembra l’estrema grave dichiarazione di chi oramai non conosce più neppure lo stabilimento e forse non ha nemmeno più il controllo del proprio Management che infatti abbiamo già denunciato sta fuggendo in cerca di altre opportunità. Alla politica chiediamo di aiutarci e fare le verifiche per capire insieme a noi la reale situazione e ribadiamo che il gruppo indiano non ci sembra più interessato realmente, forse non lo è nemmeno mai stato, a rilanciare Piombino. Verificate insieme a noi se è vero che ci sono gruppi italiani interessati a salvare ed investire nell’unico impianto italiano che produce rotaie, ci sembra l’unica possibilità per salvare il treno rotaie ed il futuro dei lavoratori piombinesi", conclude il sindacato.