"Gli accertamenti di ARPAT hanno finalmente fatto chiarezza sulla natura dei granuli bianchi rinvenuti negli ultimi giorni lungo il litorale: il materiale è di natura biologica, prevalentemente costituito da alginato di sodio, e non è composto da residui plastici. Gli approfondimenti proseguiranno ora per stabilirne con maggiore precisione l’origine e le cause della presenza lungo un tratto di costa così esteso".
Così Fratelli d'Italia è intervenuta mettendo a tacere le varie ricostruzioni attorno al rinvenimento di diversi granuli bianchi sulla battigia tra Rimigliano e Baratti, nel golfo di Baratti, nel Golfo di Follonica e a Rio Marina all’Isola d’Elba.
"Una risposta scientifica che consente innanzitutto di rassicurare cittadini e frequentatori delle nostre spiagge e che conferma la necessità di affrontare questioni ambientali di questa natura attraverso campionamenti, analisi e competenze specifiche, evitando conclusioni affrettate", hanno proseguito contestando soprattutto chi sui social, anche ricoprendo un ruolo pubblico, aveva dato per certo la natura plastica del materiale.
"Oggi sappiamo, sulla base degli accertamenti dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che non erano pallini di plastica. - hanno proseguito da Fratelli d'Italia - Non è certamente un problema cambiare idea quando arrivano nuovi elementi: è esattamente ciò che dovrebbe accadere quando si ragiona seriamente di ambiente. Il problema, semmai, è presentare come certe delle ricostruzioni che, al momento in cui vengono formulate, sono soltanto ipotesi. Le analisi di ARPAT hanno fatto il loro lavoro. Ora - hanno concluso - sarebbe altrettanto serio che anche le dichiarazioni pronunciate nei giorni scorsi venissero ricondotte, con la stessa chiarezza, al loro reale valore: quello di semplici ipotesi, che i fatti hanno poi smentito".