RIGASSIFICATORE

"Proroga ennesimo attacco alla Val di Cornia"

Gli esponenti del M5s sanvincenzino hanno contestato l'azione del Governo che proroga la permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino

"Rimaniamo fortemente contrari alla proroga della permanenza del rigassificatore, che consideriamo una violenza al territorio e chiediamo che venga rispettato l'accordo iniziale, che ne prevedeva la rimozione entro Luglio 2026. Denunciamo inoltre la mancanza di trasparenza e partecipazione nel processo decisionale a proposito della stessa proroga, calata dall’alto senza il minimo coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni locali".

Parole dell’assessora a Turismo e Istruzione del Comune di San Vincenzo Antonella Cucinotta e il consigliere comunale al Comune di Campiglia Fabrizio Zucconi del Movimento 5 Stelle che portano un nuovo contributo al dibattito aperto attorno alla questione rigassificatore nel porto di Piombino.

"La Val di Cornia è una terra bellissima, mortificata da anni a causa di compromessi, tagli alla sanità, politiche del lavoro inadeguate. Una terra dimenticata e trattata come il fanalino di coda della Toscana che è in realtà un motore attivo, capace di produrre energia pulita e di attivare potenzialità che sono sotto gli occhi di tutti, ma che non tutti vogliono vedere. Quello di cui la Val di Cornia non ha bisogno è sicuramente il rigassificatore: - hanno proseguito - per quanto ci riguarda, non porgeremo più l’altra guancia e non assisteremo all’ennesimo rimpallo di responsabilità e di accuse. La questione è molto semplice e lineare: la nave non può più restare, bisogna necessariamente trovare soluzioni alternative, anzi, avrebbero già dovuto essere sul piatto".

I due esponenti del Movimento 5 Stelle hanno inoltre fatto sapere che saranno al fianco dei comitati in occasione della manifestazione dell'11 Aprile per chiedere la rimozione dell'impianto.