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Proseguono gli approfondimenti sui granuli bianchi

Esclusa la natura plastica dei granuli bianchi spiaggiati. Restano da chiarire provenienza e cause, gli approfondimenti Arpat proseguiranno

Il materiale spiaggiato tra Rimigliano e Baratti, nel golfo di Baratti, nel Golfo di Follonica e a Rio Marina all’Isola d’Elba è di natura biologica e non è costituito da residui plastici. A stabilirlo sono le analisi Arpat a seguito dei campionamenti effettuati nei giorni scorsi, quando alcuni tratti di spiaggia sono stati ritrovati puntellati di granelli bianchi.

Inizialmente è stato ipotizzato essere microplastiche, scatenando preoccupazione sulla salvaguardia del mare e della costa. I risultati dell'analisi Arpat hanno però aggiunto nuovi dettagli ed escluso il materiale plastico (leggi qui il rapporto Arpat).

"È una notizia importante, soprattutto per rassicurare i cittadini: non c’è dunque motivo di allarmarsi per la natura del materiale rinvenuto sulle nostre spiagge. - ha commentato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari - Restano invece da chiarire la sua provenienza e le cause di un fenomeno così esteso, e per questo gli approfondimenti scientifici proseguiranno. È anche una buona occasione per ricordare una cosa molto semplice: davanti a un fenomeno nuovo e ancora da comprendere, la prudenza non è un atteggiamento di debolezza, ma un dovere. Prima vengono i campioni, le analisi e le competenze; dopo, eventualmente, le conclusioni. In questi giorni qualcuno aveva già spiegato con grande sicurezza che si trattasse di plastica, arrivando persino a ipotizzare ricostruzioni fantasiose e allarmi. I risultati scientifici hanno ora chiarito che non era così. Sarebbe stato più saggio attendere questi risultati prima di trasformare un'ipotesi in una certezza. Su temi ambientali delicati, - ha concluso il sindaco - soprattutto quando riguardano la salute e la tranquillità delle persone, parlare meno e verificare di più è una regola che vale sempre e dovrebbe valere per tutti".