Un nuovo progetto che riguarda il ciclo dei rifiuti a Piombino è stato presentato alla Regione Toscana. La firma è di Wecologistic, società controllata dal gruppo EcoEridania, per il proprio impianto di Ischia di Crociano, a Piombino. La richiesta presentata in Regione riguarda la modifica dell’Autorizzazione integrata ambientale.
A spiegare i dettagli disponibili del progetto è Il Sole 24 Ore. L'impianto vorrebbe creare combustibile solido secondario dalla lavorazione di rifiuti non pericolosi e successivamente inviato a impianti autorizzati per il recupero energetico. La nuova linea progettata da Wecologistic avrà una capacità massima di 10 tonnellate l’ora, corrispondente a circa 40-42mila tonnellate di materiali trattati all’anno, e dovrebbe consentire la produzione di 32-34mila tonnellate annue di combustibili ottenuti dal trattamento di rifiuti non pericolosi. Il progetto non comporterebbe un aumento della capacità complessiva già autorizzata dell’impianto piombinese, che può arrivare a 200mila tonnellate di rifiuti all’anno.
Per Wecologistic questo non è il primo tentativo di avviare la produzione di combustibile derivato dai rifiuti. Già nel 2022 la società aveva chiesto una modifica dell’autorizzazione per poter trattare alcune tipologie di materiali finalizzate a questa produzione.
Wecologistic Srl, nata nel 2017 in località Ischia di Crociano a Piombino, in provincia di Livorno, opera nei settori relativi a trattamento, stoccaggio, logistica industriale e trasporto transfrontaliero di rifiuti dall’Italia per conto di terzi. A partire da Luglio 2021 l’azienda entra a far parte del Gruppo EcoEridania, che ne detiene il 100%.