Contrario a qualsiasi proroga per il rigassificatore nel porto di Piombino è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che chiede un incontro al ministro Pichetto Fratin.
In più occasioni il presidente aveva espresso la sua contrarietà alla permanenza nella nave Italis Lng nel porto toscano. Posizione rimarcata a seguito della notizia diffusa rispetto alla richiesta di Snam di proroga dell'autorizzazione unica per la permanenza della nave rigassificatrice nel porto di Piombino (leggi qui l'articolo collegato).
Dunque la necessità, secondo il presidente della Regione Toscana e commissario per l'opera, di approfondire chiaramente le intenzioni del Governo sulla ricollocazione o meno. L’autorizzazione attualmente in vigore è in scadenza nel Luglio 2026.
La banchina del porto di Piombino, secondo il presidente Giani, dovrà servire per la reindustrializzazione e per il polo siderurgico. In questi mesi, oltre alla opzione Vado Ligure, non è emersa alcuna alternativa sulla ricollocazione della nave. Da settimane i comitati cittadini contro la presenza della nave rigassificatore nel porto di Piombino hanno chiesto aggiornamenti a Governo, Regione e Comune senza ottenere risposte.