RIGASSIFICATORE

Rigassificatore, "Follonica la grande assente"

Il Pd chiede una presa di posizione del sindaco Buoncristiani. In Consiglio una mozione per le compensazioni

Troppo silenzio dell'Amministrazione comunale di Follonica rispetto al futuro del rigassificatore nel porto di Piombino. A sottolinearlo è il Partito Democratico di Follonica.

"Follonica è la grande assente sulla questione del rigassificatore. - hanno commentato - Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge numero 32, diventa realtà quello che fino a pochi giorni fa era soltanto un timore: il rigassificatore resterà nel porto di Piombino. È un colpo di coda che tradisce gli impegni presi. Una presenza che doveva essere temporanea diventa così una servitù a tempo pieno, senza concertazione con il territorio e senza alcuna compensazione per le famiglie e per le imprese. Un’umiliazione bruciante per la destra locale, che viene totalmente delegittimata dal Governo Meloni, nonostante le richieste di spostare il rigassificatore. Tutto ciò avviene di fronte al totale disinteresse del sindaco di Follonica, Matteo Buoncristiani, che sulla questione rigassificatore sembra aver abbandonato l’amministrazione piombinese al suo destino".

A preoccupare le ricadute sul golfo e, dunque, anche Follonica.

"L’impegno del Comune di Follonica sembra essersi fermato al 2023 quando il sindaco Andrea Benini era in prima linea a difendere gli interessi del territorio. - hanno ricordato - Che fine ha fatto oggi Follonica su una questione tanto rilevante?".

Di questo si parlerà in Consiglio comunale con una mozione presentata dall'opposizione con la quale si chiede al sindaco di Follonica di richiamare formalmente il Governo sul mancato esame della proposta di legge presentata dai parlamentari toscani del Partito Democratico per non perdere le compensazioni in caso di proroga (leggi qui l'articolo collegato).