RIGASSIFICATORE

Rigassificatore, "Prima della proroga parliamo del memorandum"

Il presidente Giani: "I tre anni stanno per scadere, voglio sapere i motivi che non hanno portato a realizzare quanto contenuto nel memorandum"

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fissato alcuni paletti nell'ambito della discussione sul futuro della nave rigassificatore Italis Lng ora ormeggiata nel porto di Piombino e inviato un chiaro messaggio al Governo.

Nell'ambito di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati il presidente Giani, nonché commissario per l'opera, ha passato a rassegna l'elenco dei 10 punti relativi alle compensazioni richieste durante la fase autorizzativa e contenute in un memorandum (leggi qui l'articolo collegato). "Dei dieci punti ne sono stati realizzati due: risorse per le bonifiche comunque non sufficienti, mezzo punto per la strada 398 e altro mezzo per l'avvio del principio della Zona logistica semplificata nell'area. Del resto non si è visto nulla", ha commentato Giani.

"Il memorandum - ha ricordato Giani - fu concordato con le autorità di Governo (presidente era Draghi, ndr) e sono convinto che se fossero rimasti probabilmente avrebbe avuto realizzazione. Un mese dopo era in carica il Governo Meloni e nonostante le mie sollecitazioni non ho visto niente". 

I tre anni concessi all'impianto nel porto di Piombino scadranno nel Luglio 2026. Snam ha presentato una richiesta di proroga per non trasferire la nave rigassificatore altrove. Per il presidente Giani, però, prima di parlare di proroga sarebbe stato opportuno indire un incontro tra tutte le parti coinvolte e parlare proprio degli impegni promessi.

"Per la proroga della concessione non si scappa da questi atti. Lo dico come commissario e come presidente. Vedersi intorno a un tavolo e capire perchè non si è dato seguito a quello che è un punto preciso dell'ordinanza autorizzativa n.140, parte integrante per la realizzazione dell'impianto. Inutili altre dichiarazioni", ha sentenziato Giani.

"Mi sono preso la responsabili per un interesse nazionale. Ora, fondamentale chiarirsi sugli impegni assunti dal Governo. Solleciterò il Governo per un incontro, oltre al ministro Pichetto Fratin vorrei anche parlare con la Presidenza del Consiglio", ha concluso.

E a quanti si chiedono se un tavolo con il Governo possa essere un'apertura alla proroga al rigassificatore, per il presidente Giani al momento non ci sarebbero le premesse.