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Ristori corso Italia, al vaglio risorse e criteri

Comune e associazioni di categoria al lavoro per definire le modalità dei ristori per le attività economiche interessate dal cantiere di corso Italia

Prosegue il confronto tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria CNA, Confesercenti e Confcommercio sul percorso di riqualificazione di Corso Italia. Il confronto riguarda sia l’andamento del cantiere e l’articolazione dei diversi stralci funzionali, sia la definizione delle misure di sostegno destinate alle attività economiche interessate dai lavori.

Sul tema dei ristori, come comunicato in una nota, l’Amministrazione comunale ha confermato la volontà di mettere a disposizione le risorse necessarie attraverso il bilancio di previsione, che sarà approvato entro il 31 Dicembre 2026. Già entro il 30 Novembre sarà definito l’ammontare complessivo delle risorse da destinare all’intervento, così da poter successivamente determinare l’entità dei contributi spettanti alle singole attività. In questa fase, inoltre, il Comune è impegnato a verificare la possibilità di incrementare la dotazione economica inizialmente prevista, con l’obiettivo di destinare al sostegno delle attività una somma quanto più adeguata possibile rispetto alla durata e all’effettivo impatto dei lavori.

Il cantiere di Corso Italia ha una durata complessiva prevista di 22 mesi, ma l’impatto sui singoli esercizi commerciali non è necessariamente uniforme: la durata e le modalità di esecuzione dei lavori variano infatti in relazione ai diversi stralci funzionali e alla posizione delle attività rispetto alle aree interessate dal cantiere. Per questa ragione, il Comune e le associazioni di categoria stanno lavorando alla definizione di criteri che consentano di correlare il ristoro all’effettivo disagio subito. Il riferimento alla TARI, già individuato nel mese di Marzo, costituisce un parametro convenzionale utile alla determinazione dei contributi, al quale si affiancherà un ulteriore criterio legato alla durata effettiva dei lavori in corrispondenza delle singole attività.

L’obiettivo, hanno spiegato dal Comune, è arrivare a un sistema di ristori il più possibile oggettivo, proporzionato e coerente con l’effettiva incidenza del cantiere sulle diverse attività economiche. Per questo motivo, la definizione puntuale del cronoprogramma dei lavori e della durata dei singoli stralci rappresenta un passaggio essenziale: soltanto disponendo di un quadro preciso sarà possibile calibrare correttamente gli interventi ed evitare che situazioni tra loro differenti vengano trattate allo stesso modo. Una volta definite le risorse e i criteri di ripartizione, l’Amministrazione prevede di procedere all’erogazione dei ristori entro Marzo/Aprile 2027, così da dare concreta attuazione alle misure di sostegno in tempi coerenti con la conclusione dell’iter amministrativo necessario.

La questione ristori è da giorni al centro del dibattito politico e cittadino (leggi qui sotto gli articoli collegati).