Attualità

Ristoro economico per le attività di corso Italia

Il ristoro concertato rappresenta un intervento che si aggiunge all’esenzione ex Tosap e Tari per i suoli pubblici vista l'area del cantiere

L’Amministrazione comunale, nel corso dei costanti tavoli di confronto con le associazioni di categoria, ha individuato una soluzione concreta per sostenere le attività economiche interessate dai lavori di riqualificazione su Corso Italia.

La tipologia di misura individuata prevede il riconoscimento ai commercianti che si affacciano direttamente sull’area cantiere di un ristoro economico equivalente a un’intera annualità della TARI, una modalità di sostegno immediata ed efficace per compensare le difficoltà operative e commerciali causate dalla presenza del cantiere. Sono esclusi invece dalla misura altre tipologie di attività come ad esempio istituti bancari e studi di liberi professionisti.

"Fin dall’inizio dei lavori – ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive, Sabrina Nigro – abbiamo mantenuto un dialogo costante con le associazioni di categoria e con tutti gli altri soggetti coinvolti, con l’obiettivo di individuare una soluzione concreta e sostenibile per supportare le imprese. Il ristoro previsto rappresenta un intervento importante, che si aggiunge all’esenzione ex Tosap e Tari per i suoli pubblici e che vuole dare un segnale concreto di attenzione ai commercianti che stanno affrontando disagi oggettivi. Continueremo a monitorare la situazione e a lavorare insieme alle associazioni".

Le associazioni di categoria che hanno partecipato al confronto con l’Amministrazione hanno condiviso il percorso per individuare lo strumento idoneo al ristoro.

Cna, per voce di Fabiola Bertolai, ha espresso soddisfazione per l’avanzamento del dialogo con l’Amministrazione Comunale in merito ai ristori per le attività economiche. L’obiettivo prioritario è quello di venire incontro alle imprese che, a causa della presenza e dei ritardi del cantiere, stanno subendo un diretto condizionamento commerciale e un oggettivo disagio operativo. Cna, comunque, si riserva di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e valutare eventuali correttivi o ulteriori forme di aiuto, con l’unico scopo di garantire criteri di erogazione che siano quanto più equi e proporzionati possibile ai disagi e al danno subìto dai commercianti e dagli artigiani della zona, vigilando affinché le tempistiche dei ristori siano rapide e le procedure burocratiche ridotte al minimo.

Per Confesercenti, Francesco Pierucci ha confermato che i lavori hanno sicuramente creato disagi alle attività interessate e accogliamo positivamente la disponibilità del Comune ad aprire alla possibilità di concedere ristori alle imprese coinvolte. Confesercenti si è detta disponibile ad affiancare il Comune per individuare la formula più adeguata e tutelante per le attività interessate. Questo rappresenta un segnale importante, non solo per le attività attualmente coinvolte dai lavori, ma anche per quelle che potranno esserlo in futuro sull’intero territorio comunale”.

Il presidente della delegazione di Confcommercio Piombino Marco Torchioni ha espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata nel ricercare soluzioni a sostegno delle attività economiche penalizzate dai cantieri in corso Italia. La proposta di Confcommercio è quella di individuare strumenti duraturi, attraverso un’integrazione al regolamento TARI e al regolamento CUP, che possano essere attivati in tutte quelle situazioni caratterizzate da lavori di lunga durata e da un evidente calo dell’attività economica. L’obiettivo è garantire alle imprese di ogni parte della città un supporto concreto e continuativo anche in futuro, in presenza di condizioni analoghe.

In conclusione, l’Amministrazione e le associazioni hanno confermano la volontà di proseguire il confronto nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire tempi rapidi di attuazione della misura e la massima attenzione alle esigenze del tessuto economico locale.