Politica

Sanità, "Piombino merita fatti concreti"

Fratelli d'Italia Piombino commenta il confronto tra sindaci e assessora regionale Monni: "Apprezziamo l’interesse, ma ora basta videoconferenze".

Ospedale di Piombino

"Prendiamo atto del primo incontro tra l’assessora regionale alla sanità Monia Monni e i sindaci delle Valli Etrusche, svoltosi – ancora una volta – in videoconferenza. Un confronto utile, certo.
Ma viene da chiedersi se per affrontare una situazione così critica non sia il caso di metterci anche la presenza, oltre che le parole".

Lo dichiara in una nota il Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Piombino.

"Fratelli d’Italia Piombino apprezza l’attenzione dichiarata verso il territorio e la volontà di ascolto. - prosegue la nota - Tuttavia, il tempo delle analisi è finito: è il momento di passare ai fatti concreti. La situazione è chiara da anni. Il divario tra l’Ospedale di Villamarina e l’Ospedale di Cecina è evidente e non più accettabile. Il modello dell’Ospedale Unico delle Valli Etrusche, nei fatti, ha prodotto uno squilibrio che penalizza Piombino, con una progressiva riduzione di servizi e personale".

"Noi diciamo con forza che:
l’ospedale di Villamarina deve avere pari dignità rispetto a Cecina; - prosegue la nota - servono più servizi, non meno; servono medici, reparti funzionanti e risposte immediate ai cittadini.
Se non si interviene subito, il rischio è chiaro: la desertificazione dei servizi sanitari. E questo Piombino non lo può accettare.
I cittadini piombinesi non sono cittadini di serie B, e non meritano una sanità ridotta, fragile e sempre più distante dai bisogni reali del territorio.
Bene le intenzioni, bene gli incontri, bene anche le visite annunciate".

"Ma adesso serve un cambio di passo netto: - prosegue ancora la nota -potenziamento reale dei reparti; incremento stabile del personale; ripristino dei servizi essenziali; tempi certi e verificabili. Si inizi a fare sul serio. Restituire dignità all’ospedale di Piombino significa garantire sicurezza, diritto alla salute e futuro a un intero territorio".

"Diversamente, si certifica un lento ma inesorabile declino.
E noi questo non lo permetteremo. Piombino merita di più", si conclude la nota.