Politica

Sanità, "Serve il Piano Attuativo Locale"

Con l'ordine del giorno del consigliere Atzeni (Forza Italia) si sollecita l'Azienda Usl Toscana nord ovest verso l'adozione del documento

Mario Atzeni

Nel Consiglio Comunale del 27 Aprile Forza Italia ha presentato un ordine del giorno riguardante il Piano Attuativo Locale (PAL) che rappresenta lo strumento fondamentale di programmazione sanitaria, attraverso il quale le Aziende sanitarie declinano a livello locale gli indirizzi della programmazione regionale.

"Il PAL - ha spiegato il consigliere Mario Atzeni - definisce l’organizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari, la distribuzione delle funzioni ospedaliere e territoriali, la programmazione delle dotazioni organiche, la pianificazione degli investimenti strutturali e tecnologici, il cronoprogramma degli interventi.
L’Azienda USL Toscana Nord-Ovest, ad oggi, non ha adottato e reso pubblico un Piano Attuativo Locale (PAL) riferito al territorio delle Valli Etrusche, come previsto dalla normativa regionale, e l’assenza di tale strumento determina una oggettiva difficoltà nel garantire coerenza, trasparenza e verificabilità delle scelte organizzative, della distribuzione dei servizi e dell’allocazione delle risorse sul territorio, andando a determinare il macroscopico squilibrio a favore dell’Ospedale di Cecina rispetto a Villamarina".

"Il territorio delle Valli Etrusche presenta specificità che richiedono una pianificazione sanitaria puntuale e strutturata, - ha evidenziato Atzeni - tra cui la distanza dai principali presidi ospedalieri di livello superiore, le criticità infrastrutturali e di collegamento, la presenza di un’utenza stagionale significativa, la necessità di garantire livelli essenziali di assistenza adeguati e continuativi, per cui l’assenza di un PAL determina scelte operative spesso errate e non rispondenti alle necessità di un territorio". 

Per queste ragioni il gruppo consiliare di Forza Italia ha voluto impegnare il sindaco e la giunta Comunale a proseguire e rafforzare nelle sedi istituzionali competenti, l’azione nei confronti della Regione Toscana e dell’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest "affinché sia garantita piena chiarezza e trasparenza in merito alla programmazione sanitaria attraverso l’approvazione del PAL andando a recepire gli indirizzi già condivisi in sede di Conferenza dei Sindaci della Società della Salute delle Valli Etrusche, definendo in modo chiaro e verificabile il ruolo e le funzioni del presidio ospedaliero di Piombino in integrazione con Cecina e Portoferraio, con le relative dotazioni organiche, gli investimenti necessari per il potenziamento dei servizi sanitari, arrivando finalmente a definire con certezza - un cronoprogramma degli interventi".