I collettivi studenteschi dei due istituti superiori di Piombino sono pronti a tornare a manifestare venerdì 30 Ottobre contro le politiche di riarmo e per un'istruzione più libera e dignitosa. Il concentramento è previsto alle ore 8 in via della pace.
"Uniamoci allo sciopero nazionale di Usb per sostenere le lotte di agricoltori, autotrasportatori e studenti di tutta Italia per pretendere ascolto e soluzioni vere. - si legge nella locandina diffusa degli studenti - Le guerre e il carovita stanno strozzando non solo il mondo del lavoro ma anche quello della scuola ed è arrivato il momento di dire basta e obbligare un cambiamento".
L'Unione sindacale di base Scuola ha accolto l'appoggio degli studenti e, contemporaneamente, sostenuto le loro ragioni di protesta.
"Chiedono risposte chiare e tempi certi dalle istituzioni. Vogliono che la scuola e il loro futuro torni ad essere davvero al primo posto. In tutt'altra direzione ha deciso di andare il governo Meloni, e una parte almeno dell'opposizione, che ha come priorità i piani di riarmo. - hanno commentato dall'Unione sindacale di base - Per parte nostra non possiamo che stare al fianco della gioventù che si ribella per giuste ragioni troppo a lungo trascurate nei fatti e lo faremo scendendo in piazza questo venerdì in occasione di un grande sciopero generale. Che non si tratti di un fatto isolato e locale lo dimostra la notizia, sempre di stamani, dell'occupazione della loro scuola da parte degli studenti dell'istituto Bernardino Lotti di Massa Marittima. Come USB Scuola - hanno proseguito dal sindacato - esprimiamo dunque il nostro pieno appoggio a entrambe le proteste e lo ribadiremo partecipando questo venerdì al corteo promosso dai collettivi studenteschi dei due istituti superiori di Piombino".