Politica

Sciopero Jsw, "Non c'è più spazio per ambiguità"

Pd al fianco dei lavoratori in occasione dello sciopero proclamato dai sindacati. "Auspichiamo massimo impegno da tutte le istituzioni coinvolte"

“Il Partito Democratico della Toscana guarda con attenzione alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche in occasione dell’incontro previsto a Firenze sulla vertenza Jsw. Le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dai sindacati meritano rispetto e ascolto. In una fase così delicata per il futuro della siderurgia piombinese, il tema delle garanzie occupazionali, insieme a quello degli investimenti, dei tempi di realizzazione dei progetti industriali e della prospettiva complessiva del polo siderurgico, non può essere sottovalutato”. Così in una nota Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino.

“Per questo auspichiamo il massimo impegno e la massima determinazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Piombino ha bisogno di risposte chiare, di trasparenza e di un confronto costante con il territorio e con le rappresentanze dei lavoratori. – hanno proseguito - Le partite aperte che riguardano Jsw, Metinvest, Liberty Magona e il percorso di rilancio industriale della città sono troppo importanti per essere affrontate senza il pieno coinvolgimento delle comunità interessate. Servono scelte capaci di garantire occupazione, sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e prospettive concrete per il futuro. Il Partito Democratico continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a costruire un percorso condiviso tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio, affinché il rilancio della siderurgia diventi finalmente una realtà e non l’ennesima promessa”.

"Seguiamo con la massima attenzione lo sciopero e le iniziative sindacali dei metalmeccanici in concomitanza con il vertice fiorentino sul caso Jsw. - hanno dichiarato i consiglieri regionali del Partito Democratico eletti in provincia di Livorno e di Grosseto, Alessandro Franchi e Lidia Bai - I timori sollevati sono del tutto fondati e impongono attenzione assoluta. Crediamo anche noi, come chiedono i sindacati che proprio in una fase di snodo così vitale, la Regione Toscana debba assumere un ruolo centrale, come storicamente è stato, facendo da regia e coordinamento tra istituzioni, categorie e forze sindacali. Non c'è più spazio per le ambiguità sui fronti nevralgici: la tutela dei posti di lavoro, i capitali da iniettare, i cronoprogrammi esatti degli interventi e la visione generale del sito industriale sono elementi imprescindibili. Tutti i soggetti istituzionali in campo abbiano una dedizione totale. Piombino esige verità, chiarezza sui piani aziendali e un dialogo ininterrotto. I dossier aperti su Jsw, sul progetto Metinvest, su Liberty Magona e sulla vocazione industriale del territorio hanno un peso specifico enorme e non possono essere gestiti scavalcando le comunità locali ed i lavoratori. Occorrono direttive nette che sappiano coniugare la salvaguardia sociale, l'innovazione produttiva e la tutela dell'ambiente, offrendo basi solide al futuro produttivo della Val di Cornia".