Politica

Ok alla diffusione del Signal for Help contro la violenza

Fratelli d'Italia contro Piombino Domani e Pd che si sono astenuti sulla mozione. Non accolto un emendamento della Pierulivo

Discussa in Consiglio comunale, con l’illustrazione della consigliera Valentina Giani, la mozione presentata da Fratelli d’Italia per promuovere la conoscenza e la diffusione del Signal for Help, il gesto internazionale che permette a chi si trova in una situazione di pericolo di chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto.

"Siamo soddisfatti del voto favorevole alla mozione, perché riteniamo fondamentale che questo strumento sia conosciuto dal maggior numero possibile di persone. - hanno commentato - Un gesto semplice, ma che può fare la differenza e arrivare persino a salvare una vita. La proposta punta a promuovere una campagna di sensibilizzazione che coinvolga cittadini, scuole, esercizi commerciali e luoghi pubblici, affinché sempre più persone sappiano riconoscere questo segnale e attivarsi correttamente per aiutare chi è in difficoltà. Resta, tuttavia, incomprensibile la posizione assunta da Piombino Domani e Partito Democratico, che si sono astenuti su una mozione di assoluta utilità, ragionevolezza e valore umano".

"In particolare, - hanno proseguito da Fratelli d'Italia - dispiace constatare ancora una volta la rigidità di Piombino Domani, che aveva richiesto una serie di emendamenti, quasi interamente accolti nel corso del confronto, senza però arrivare a una mediazione conclusiva. Quando si parla di prevenzione della violenza e di strumenti che possono contribuire a salvare vite, ci aspetteremmo che il merito della proposta prevalesse sulle rigidità politiche. Un plauso, invece, a Rifondazione Comunista per aver votato favorevolmente, dimostrando di saper andare oltre le polemiche e le questioni secondarie emerse nel dibattito". 

"Per Fratelli d’Italia - hanno concluso - il risultato più importante resta l’approvazione della mozione e l’obiettivo di diffondere concretamente la conoscenza del Signal for Help sul territorio. Quando in gioco c’è la possibilità di aiutare una persona in pericolo, la collaborazione e il buon senso dovrebbero venire prima di ogni appartenenza politica".

La consigliera di Piombino Domani Monica Pierulivo ha replicato, soprattutto dopo il post condiviso sui social dal consigliere di Fratelli d'Italia Davide Anselmi. "Il testo originale prevedeva sei impegni, tutti promuovere, sviluppare, collaborare, senza risorse, scadenze o verifiche. Ho presentato cinque emendamenti e quasi tutti sono stati recepiti. Non il punto 4: il sostegno ai Centri Antiviolenza, alle Case rifugio e ai percorsi di uscita dalla violenza, anche con apposita previsione nel bilancio. La risposta è stata: o togliete i finanziamenti, o niente. - ha fatto sapere la consigliera - La sicurezza delle donne viene prima dei giochi politici, come scrive Anselmi. Per questo ho chiesto risorse. Trovo invece fuori luogo usare un tema così delicato per colpire una consigliera con una foto manipolata. Lo ritengo lesivo della mia immagine e mi riservo ogni tutela. Attacchi di questo tipo dimostrano solo pochezza, mancanza di rispetto e insofferenza verso una giusta opposizione, anche propositiva come voleva essere la mia. Ma si sa, buttare tutto in caciara è molto più semplice che discutere nel merito. Se Fratelli d’Italia ci crede davvero, presenti un impegno di bilancio per i Centri Antiviolenza: lo voteremo".