Lavoro

Stage, la lente dell'Usb su modalità e rimborsi

"Stage a 500 euro al mese sono sotto la soglia della povertà, oltre lo sfruttamento sul lavoro. La politica deve intervenire"

Foto di repertorio

Dall'Unione sindacale di base locale il monito sulle modalità di attivazione degli stage, temendo che chi vi accede venga lavorativamente "sfruttato, senza alcuna possibilità di procedere a successiva assunzione e addirittura, delle volte, senza nemmeno imparare qualcosa di davvero utile".

Che siano stage formativi, stage di inserimento, stage curriculari o extracurriculari, "in ogni caso, lo stage non viene mai considerato un rapporto di lavoro, bensì una possibilità per imparare e far vedere le proprie potenzialità all’azienda. - ha riferito l'Usb in una nota - I fini sono sempre previsti esplicitamente nel contratto di stage". Se un’azienda non da un rimborso spese oppure ne da uno molto esiguo, vuol dire che non vi considera un investimento, ma probabilmente siete parte dei 'turnisti del lavoro' e una volta finito il vostro turno toccherà a qualcun altro. Fate attenzione agli abusi: - hanno raccomandato - lo stage non deve essere né 'fare fotocopie' e nemmeno prevedere responsabilità troppo elevate. Il tipo di lavoro non deve essere troppo distante da quanto effettivamente previsto su contratto e in linea con il vostro storico lavorativo, a meno che non prevedete volontariamente di cambiare settore".

Insomma, dall'Usb Piombino l'invito a valutare attentamente le proposte di lavoro sotto forma di stage, affinché siano davvero rispettate le possibilità di crescita e inserimento, i rimborsi conferiti e la tipologia di mansione.

"Stage a 500 euro al mese sono sotto la soglia della povertà, oltre lo sfruttamento sul lavoro. - hanno concluso - La politica deve intervenire".