Politica

"Su Baratti scelte sbagliate"

La lista Piombino Domani criticale scelte dell'amministrazione comunale sui parcheggi e sui lavori anti-erosione

Erosione a Baratti

"L’articolo apparso sulla stampa in merito all'aumento delle tariffe dei parcheggi a Baratti e ai lavori effettuati impone alcune riflessioni non solo nel merito delle decisioni assunte, ma anche – e soprattutto – sul metodo con cui l’amministrazione continua a operare".

Lo scrive in una nota la lista di minoranza "Piombino Domani".

"Per quanto riguarda i parcheggi - prosegue la nota - siamo di fronte, ancora una volta, a scelte calate dall’alto, prive di un reale confronto con il territorio, con gli operatori economici e con i cittadini, e che finiscono per produrre effetti negativi evidenti. L’incremento delle tariffe, oltretutto introdotto già da adesso in un periodo di bassa affluenza, è del tutto sproporzionato. Una decisione che appare miope, perché rischia di allontanare non solo i turisti, ma anche i residenti, penalizzando, insieme alle attività economiche che vi insistono, la fruizione di un luogo che dovrebbe essere valorizzato e reso accessibile".

"Ancora più grave - continua la nota - è il fatto che tali aumenti avvengano in assenza di servizi adeguati e a fronte di una manutenzione insufficiente, come evidenziato anche dagli stessi esercenti. Si chiedono più risorse senza garantire un miglioramento dell’offerta: un’impostazione che non può essere condivisa. Non è accettabile giustificare tali scelte con la necessità di contenere il traffico. Se questo è davvero l’obiettivo, servono strumenti seri e pianificati: regolazione degli accessi nei momenti di maggiore afflusso, sistemi di segnalazione dei parcheggi disponibili, gestione intelligente dei flussi e un concreto potenziamento del servizio navetta. Sono proposte che abbiamo avanzato già mesi fa in una specifica mozione, ma che sono rimaste del tutto inascoltate".

"Anche sul fronte dei lavori e della sicurezza emerge un elemento politico chiaro: il tentativo di riscrivere i fatti.  prosegue la nota - Se oggi si interviene sul tratto interessato dai cedimenti della ripa, è perché il problema esiste ed è serio. Eppure, solo un paio di mesi fa la maggioranza, sostenendo che non vi fosse alcuna emergenza, aveva respinto una mozione di PD e Piombino Domani che chiedeva un intervento immediato dopo l’ennesimo episodio franoso. Si era arrivati persino a distinguere tra “urgenza” ed “emergenza”, minimizzando e rinviando, parlando genericamente di monitoraggio. Non era neppure la prima volta: già in precedenza, a fronte di una nostra interpellanza, erano arrivate risposte rassicuranti che di fatto negavano la gravità del fenomeno erosivo".

"Oggi, invece, la necessità di intervenire viene riconosciuta nei fatti. Questo dimostra che le nostre segnalazioni erano fondate e che si è perso tempo prezioso. Altro che Cassandre! Bene quindi l’intervento urgente realizzato, ma è evidente che il problema non è risolto: l’erosione resta e richiederà un’attenzione costante, con una programmazione seria e interventi strutturali. Ciò che emerge con chiarezza è anche un problema di metodo: decisioni non condivise, sottovalutazione delle criticità quando vengono segnalate e successiva rincorsa agli eventi, accompagnata da una narrazione che tenta di ribaltare la realtà. Baratti merita un approccio diverso: pianificazione, ascolto, trasparenza e rispetto per chi vive e lavora sul territorio. - si conclude la nota - Serve un cambio di passo reale. Continuare con scelte improvvisate e con una gestione che oscilla tra minimizzazione e interventi tardivi significa non affrontare i problemi alla radice. Noi continueremo a fare la nostra parte, con proposte concrete e con un’attenzione costante alla tutela di un patrimonio unico come Baratti".