Politica

Torre Mozza, lente di Sinistra Italiana sui bandi

"Tre bandi e nessun principio di esclusione. Se l'obiettivo era la pluralità, perché non impedire a un unico soggetto di aggiudicarseli tutti?"

Sinistra Italiana Avs ha posto la lente sui tre bandi per i tre lotti in concessione a Torre Mozza. Arrivato il primo esito della gara per le nuove concessioni balneari: il primo lotto, 80 metri di spiaggia, è stato aggiudicato a Fronte Mare Srl, con una concessione della durata di sei anni.

Per Sinistra Italiana AVS di Piombino "questo risultato rende ancora più urgente tornare sulle perplessità che avevamo sollevato nei mesi scorsi. Partiamo da un punto politico che per noi rimane fondamentale: Torre Mozza è una spiaggia che torna a essere fruibile grazie a un importante investimento di risorse pubbliche. Eppure, - hanno ribadito - invece di restituire questo spazio alla collettività come spiaggia libera, il Comune ha scelto di destinarlo a nuove concessioni private. È una scelta politica che continuiamo a non condividere: quando la collettività investe per recuperare un bene pubblico, ci aspetteremmo che il primo obiettivo fosse garantire il massimo beneficio collettivo, non creare nuove opportunità di rendita privata".

"Ma oggi c'è un secondo problema, sul quale chiediamo all'Amministrazione una risposta precisa. - hanno aggiunto - I tre lotti sono stati messi a gara separatamente, ma l'impostazione della procedura consentiva agli operatori di concorrere per uno, due o tutti e tre i lotti. Non risulta che sia stato previsto un principio di esclusione che impedisse allo stesso soggetto di aggiudicarseli tutti. A questo punto la domanda è semplice: se l'Amministrazione voleva creare tre nuove opportunità imprenditoriali, perché non prevedere che ogni operatore potesse aggiudicarsi un solo lotto? E perché ha attivato tre procedure distinte invece di mettere a gara tutti i 240 metri?"

"Il punto è quello dell'opportunità, della trasparenza e dell'interesse pubblico. - hanno proseguito - Un'Amministrazione che assegna un bene demaniale appena recuperato grazie a risorse pubbliche dovrebbe costruire le condizioni più eque possibili per consentire a più operatori di competere.
Ed è ancora più significativo che il primo lotto sia stato aggiudicato proprio alla società che già opera nell'area retrostante attraverso Torre Mozza Beach. È esattamente lo squilibrio competitivo che avevamo denunciato mesi fa, quando avevamo già evidenziato come la situazione potesse favorire chi disponeva già di strutture e servizi nell'area. Adesso siamo tutti curiosi di vedere chi sarà il vincitore delle altre due procedure".