Si è svolto in comune a Piombino un nuovo incontro dedicato alla prosecuzione dell’indagine sulle potenzialità di sviluppo economico del territorio, commissionata dall’Amministrazione comunale alla società Risposte Turismo. La seconda parte dell’indagine sarà focalizzata sul settore chiave del turismo, per indagarne i punti di forza e le tendenze potenzialmente più interessanti.
All’incontro hanno partecipato le associazioni di categoria e numerosi stakeholder del comparto turistico, in un momento di confronto e condivisione dei dati aggiornati relativi all’offerta e alla domanda turistica del territorio.
I dati hanno evidenziato un sistema ricettivo composto da 138 strutture per oltre 12mila posti letto, con una netta prevalenza dell’extra-alberghiero che rappresenta l’86% delle strutture e l’82% dei posti letto complessivi .Un’offerta ampia e articolata che comprende agriturismi, campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere, strutture all’aria aperta e soluzioni diffuse sul territorio.
Particolarmente significativo il dato relativo ai flussi turistici, in attesa della presentazione ufficiale dei dati sulle presenze 2025, prevista solitamente a fine Marzo. Piombino registra infatti un trend di crescita intorno al +5% rispetto all’anno precedente. La componente italiana rappresenta il 78% degli arrivi, mentre il mercato estero incide per il 22%, con Germania, Svizzera e Francia tra i principali Paesi di provenienza. Altro elemento di rilievo riguarda la permanenza media, che nel 2025 si attesta a 5,9 giorni complessivi, con un dato particolarmente significativo per le strutture extra-alberghiere, dove la permanenza raggiunge circa 9 giorni - con un picco nel mese di Settembre di 13 giorni. Si tratta di un valore notevolmente superiore ai trend medi registrati nelle destinazioni turistiche della costa toscana.
“I dati presentati oggi – ha dichiarato l’assessora al Turismo Sabrina Nigro – confermano che Piombino sta vivendo una fase di crescita solida e strutturale. Il trend positivo delle presenze di questi ultimi tre anni, che oggi vede un incremento intorno al 5%, e una permanenza media che nelle strutture extra-alberghiere raggiunge i 9 giorni, sono segnali molto importanti. Significa che il nostro territorio non è solo una meta di passaggio, ma una destinazione scelta per soggiorni prolungati, capace di offrire esperienze diversificate e di qualità. Il lavoro avviato con Risposte Turismo ci permette di avere una base dati solida su cui costruire scelte strategiche. Ora il passo successivo è tradurre questa analisi in azioni concrete, condivise con operatori e categorie, per rafforzare le nostre vocazioni, dal balneare al culturale, dall’outdoor all’enogastronomia, e rendere il turismo un pilastro sempre più centrale dello sviluppo economico della città”.
Nel corso dell’incontro sono state richiamate le principali vocazioni turistiche del territorio: turismo culturale e archeologico, balneare, cicloturismo, sport acquatici, enogastronomia, crocieristica. L’obiettivo condiviso è ora quello di trasformare l’analisi in azioni operative, individuando priorità, sinergie e contributi concreti da parte di ciascun attore del sistema locale.
"I risultati conseguiti negli ultimi 3 anni dalla destinazione - ha commentato Anthony La Salandra, direttore di Risposte Turismo - aprono ad una nuova fase di ulteriore consolidamento per le principali vocazioni del territorio e, contestualmente, nuovi fronti di intervento attraverso azioni specifiche e mirate. Siamo lieti di proseguire il supporto all'Amministrazione tramite l'analisi di nuove fonti dati integrate con l'ascolto di associazioni di categoria, operatori ed altri soggetti imprescindibili per conseguire nuovi traguardi che, secondo i primi risultati di questa prima fase di lavoro, sono alla portata per questo territorio".