Cultura

Un'anfora restituita dal mare a Punta Falcone

Meraviglia e stupore sulla spiaggia di Punta Falcone a Piombino quando è stata rinvenuta un'antica anfora vinaria romana

L'anfora rinvenuta sulla spiaggia di Punta Falcone (Foto di Sandro Leonelli)

Il mare custodisce, il tempo restituisce e chi ama la storia e il territorio riesce a cogliere quanto di piazza sorprendente possa accadere. Un'inaspettato ritrovamento è avvenuto martedì 2 Giugno sulla spiaggia di Punta Falcone dove è stata trovata un'antica anfora vinaria romana. 

Prezioso è stato l'intervento di Andrea Della Monaca che l'ha recuperata dalle onde. Sandro Leonelli ha scattato le fotografie pubblicate sulla pagina social del Parco di Punta Falcone, delle quali su concessione ne pubblichiamo una dell'archivio Microcosmo.

Il reperto, della capacità di circa trenta litri e databile tra il 130 e il 30 a.C., appartiene alla tipologia che gli archeologi classificano come "Dressel 1". Il ritrovamento è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti, allertata la Guardia Costiera che ha già preso in consegna il prezioso manufatto per la sua tutela facendo da tramite con la Soprintendenza.

L'associazione Microcosmo ha ringraziato Andrea Della Monaca "per aver salvato questo meraviglioso pezzo della nostra storia, attivando la corretta procedura perché le autorità possano metterlo in salvo e, si spera, valorizzarlo. Come associazione ricordiamo a tutti, piombinesi e ospiti del territorio, che in caso di ritrovamento di manufatti storici o archeologici è importante avvertire immediatamente la Guardia Costiera o i carabinieri".

Nel caso di Punta Falcone l'associazione ha raccomandato anche, in caso di ritrovamento di residuati bellici o oggetti metallici di cui non si conosce origine e funzione, di non toccarli né spostarli, avvertendo subito le autorità competenti per le verifiche del caso.