Attualità

Trasporto scolastico, "Servizio non adeguato"

I Comuni tornano a chiedere il coinvolgimento dell'Osservatorio dei Trasporti e del gestore del servizio per poter risolvere le nuove criticità

I Comuni della Val di Cornia chiedono un incontro urgente a Osservatorio e Autolinee. A proposito delle criticità segnalate dagli utenti, i Comuni della Val di Cornia hanno fatto sapere che queste sono state segnalate e seguite dalle istituzioni sin dallo scorso anno.

In questi mesi si sono svolti tavoli di confronto con scuole, Provincia di Livorno, Osservatorio dei Trasporti e gestore del servizio, per individuare soluzioni concrete e miglioramenti. I disagi registrati dai primi giorni di scuola dimostrano, però, che il percorso non è concluso. Per questo è stato richiesto un nuovo incontro urgente con tutti i soggetti coinvolti, così da definire gli interventi ancora necessari a garantire un servizio allineato agli orari scolastici e alle necessità degli studenti.

Intanto, da Autolinee Toscane è arrivata la comunicazione di alcune modifiche agli orari del trasporto scolastico.

Per quanto riguarda il servizio urbano a Piombino la linea 26P Scuole Materne - Corsa Mattutina viene inserito il transito da Prunicci e il prolungamento fino ad elementari e medie.

Rispetto al servizio extraurbano Piombino - Val di Cornia, queste le novità: per la Linea 002 sono rimodulati alcuni orari mattutini con eliminazione di alcune soste a Campiglia Stazione per ridurre i tempi di viaggio; per la Linea 02A sono rimodulati alcuni orari mattutini con eliminazione di alcune soste a Campiglia Stazione per ridurre i tempi di viaggio; per la Linea 004 sono rimodulate le percorrenze; per la Linea 011 vengono rimodulati alcuni orari.

Sui ritorni, argomento critico di questi giorni soprattutto riguardo al servizio negli orari di uscita dagli istituti superiori e che ha riaperto il dialogo tra scuola, comune e gestore del servizio, sono in corso di validazione alcune soluzioni praticabili nel rispetto dei vincoli contrattuali volte a rispondere a necessità evidenziate dall’ascolto di reclami, Enti e Istituzioni scolastiche.