Attualità

Via alla staffetta della solidarietà

Sport e sanità insieme a sostegno dei pazienti oncologici

Una vera e propria rete di solidarietà che unisce sport e sanità a sostegno dei pazienti oncologici: è questo lo spirito della staffetta di beneficenza promossa a Piombino dall’associazione "Scudo", con il coinvolgimento diretto del reparto di Oncologia dell’ospedale cittadino e di numerose società sportive locali.

“L’iniziativa – ha spiegato il responsabile del DH Oncologico dell’ospedale Villamarina, Francesco Dargenio – nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati all’acquisto di dispositivi utili a migliorare il comfort dei pazienti in trattamento, rafforzando al tempo stesso il legame tra comunità e servizi sanitari. La staffetta solidale vedrà così protagoniste diverse realtà sportive del territorio – tra cui basket, volley, rugby, calcio, yoga e speriamo molte altre altre discipline – che, attraverso eventi, partite e momenti dedicati, contribuiranno progressivamente alla raccolta fondi, passando simbolicamente il testimone da una realtà all’altra. L’iniziativa è promossa dall’associazione "Scudo", impegnata da anni accanto ai pazienti oncologici, con il coinvolgimento diretto di molti professionisti del reparto, tra i quali, oltre a me, le dottoresse Chiara Caparello e Lara Mugnaini, a testimonianza di un impegno dei professionisiti che va oltre l’attività clinica”.

Nelle settimane scorse l’iniziativa ha già preso avvio con un primo significativo momento di vicinanza: la visita al reparto di Oncologia della squadra di basket Golfo Piombino (in foto), insieme all’associazione "Scudo", che ha rappresentato l’avvio simbolico del percorso solidale e un’importante occasione di incontro tra atleti, operatori sanitari e pazienti. Un percorso condiviso che mette al centro il valore dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e sostegno concreto.

L’Azienda USL Toscana nord ovest sottolinea l’importanza di queste sinergie tra sanità e territorio, capaci di generare benefici concreti per i pazienti e di promuovere una cultura della solidarietà diffusa. Nei prossimi mesi saranno comunicati gli aggiornamenti sulle tappe della staffetta e sui risultati della raccolta fondi, con l’auspicio di una partecipazione sempre più ampia da parte della comunità locale.