La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piombino ha espresso preoccupazione per l’aggressione subita da un proprio volontario durante un
intervento di emergenza svolto nella serata del 9 luglio nel territorio comunale.
“L’equipaggio dell’ambulanza era intervenuto per prestare assistenza a una persona in difficoltà quando si è verificata una situazione di forte tensione con una persona presente sul posto, che ha coinvolto direttamente il soccorritore. - hanno riferito in una nota del Comitato locale della Croce Rossa - A seguito dell’episodio è stato richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Il volontario si è successivamente sottoposto ad accertamenti sanitari, che hanno evidenziato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Sono state inoltre avviate le procedure previste dalla normativa vigente a tutela dell’operatore coinvolto”.
La Croce Rossa Italiana ha dunque richiamato l’attenzione sul crescente fenomeno delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari e del soccorso.
“Chi presta assistenza in emergenza svolge un servizio essenziale per la collettività e deve poter operare in condizioni di sicurezza e rispetto. Ogni episodio di violenza nei confronti di soccorritori,
operatori sanitari e volontari rappresenta un fatto grave che colpisce non solo le persone coinvolte, ma l’intero sistema di assistenza alla popolazione. Il Comitato di Piombino continuerà a sostenere i propri volontari e a collaborare con le istituzioni competenti affinché sia garantita la massima tutela di chi ogni giorno è al servizio della comunità”.