Nei giorni scorsi ANCE Toscana, per voce del presidente regionale Rossano Massai, ha espresso grande preoccupazione per gli aumenti dei prezzi dei materiali registrati già dalla scorsa settimana ed intensificatisi nelle ultime ore. Una preoccupazione che si integra all’analogo allarme lanciato con forza da tutta la rete nazionale delle associazioni regionali e territoriali aderenti ad ANCE, l’associazione nazionale costruttori edili.
Il presidente di ANCE Toscana Costa, l’associazione dei costruttori delle provincie di Livorno e Massa Carrara, Werther Cacciatori, a seguito delle segnalazioni delle imprese edili associate, fotografa una situazione analoga nelle due provincie di Livorno e di Massa Carrara: materiali da costruzione, come conglomerati bituminosi, acciaio, calcestruzzi, materie plastiche ed i trasporti collegati, hanno visto incrementi che possono sfiorare il 30%.
“Purtroppo, ciò che preoccupa, non è solo il repentino ed imprevisto aumento dei costi - ha dichiarato il presidente Cacciatori - ma anche l’altrettanto grave problema dei ritardi nelle consegne e nell’indeterminatezza dell’evasione degli ordini. In un quadro nel quale le aziende hanno sottoscritto contratti vincolanti dal punto di vista dei costi e dei tempi di esecuzione, c’è il concreto rischio che le imprese siano impossibilitate a far fronte incolpevolmente a tali accordi. Per questo motivo – ha proseguito il presidente Cacciatori – ANCE Toscana Costa, in collaborazione con la Direzione Appalti Pubblici di ANCE, ha messo immediatamente a disposizione delle proprie aziende due fac-simile, conformi alla disciplina vigente, che possano consentire l’immediata l’attivazione degli strumenti previsti dall’ordinamento, a tutela dell’equilibrio economico del contratto”.
“Un aiuto concreto ed immediato – ha concluso il presidente Cacciatori - che rappresenta solo la prima iniziativa a tutela del tessuto imprenditoriale edile della costa”.