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Vertenza Liberty Magona, "importante passo avanti"

Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, interviene dopo la riunione al Mimit avvenuta nel primo pomeriggio di oggi. Lavoratori in presidio al Mimit

Si è riunito oggi alle 14 a Roma il Tavolo su Liberty Magona presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è stato presieduto dal ministro Adolfo Urso.

Ad anticipare l'esito dell'incontro è stato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari, presente al Tavolo.

"Oggi è una giornata da vivere con soddisfazione. Perché quando un percorso è stato lungo, complesso e pieno di ostacoli, fermarsi un momento a riconoscere il risultato raggiunto non è solo legittimo, è doveroso. - ha dichiarato Ferrari - Il parere favorevole dell'esperto della procedura concorsuale sull'offerta di Trasteel consente di compiere un altro passo decisivo verso la definizione della vertenza"

"A Settembre si potrà procedere con l'affitto del ramo d'azienda, passaggio propedeutico all'aumento di capitale e al definitivo trasferimento dell'attività. - ha aggiunto Ferrari - È un risultato importante, maturato attraverso un percorso complesso, reso ancora più delicato dalle procedure internazionali che hanno caratterizzato questa operazione. In questi mesi abbiamo sentito parlare spesso di pazienza. Io aggiungerei un'altra parola: tenacia. La tenacia di chi non ha mai smesso di credere che una soluzione fosse possibile, anche quando sembrava lontana. La tenacia dei lavoratori, che hanno affrontato mesi di incertezza senza perdere dignità e fiducia. La tenacia delle istituzioni e di tutti coloro che, con discrezione e senso di responsabilità, hanno continuato a lavorare per trasformare una speranza in un risultato concreto".

"Desidero ringraziare il Governo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tutti i professionisti coinvolti nella procedura, le organizzazioni sindacali e le aziende che hanno creduto in questo progetto. Ognuno ha contribuito, con il proprio ruolo, a sciogliere un nodo estremamente complesso.
Oggi non si conclude un percorso, ne comincia uno nuovo. Adesso sarà fondamentale rispettare tempi e impegni, perché la città e i lavoratori attendono da troppo tempo il ritorno a una piena prospettiva industriale", ha concluso Ferrari.

“La notizia dei pareri positivi del Tribunale di Firenze e dell’esperto della procedura Magona per il fitto del ramo d’azienda, propedeutico all’acquisizione, da parte di Transteel del sito piombinese del gruppo Liberty Magona è estremamente positivo. L’operazione è condizionata al buon esito della procedura ex art.47, dell’Antitrust e della Golden Power per le quali non si intravedono, da parte dello stesso ministro Urso, particolari difficoltà nel concluderle positivamente. Abbiamo chiesto di poter affrontare e confrontarsi quanto prima sulle questioni del piano industriale, dell’occupazione e dello sviluppo”. 

Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, Segretario Uilm Toscana Sud Est.

“Auspichiamo - sottolineano - che i recenti provvedimenti europei per la riduzione delle quote di importazione e del raddoppio dei dazi sull’acciaio importato possa aiutare la ripresa produttiva di Magona che la nuova proprietà prevede di riavviare entro il terzo trimestre dell’anno”.

“Transteel ha già costituito la nuova società, Transteel Magona per l’acquisizione del sito e per il riassorbimento dei circa 500 lavoratori piombinesi - aggiungono - Questo importante risultato è frutto della determinazione dei lavoratori e delle strutture sindacali territoriali, con la Uilm in primis, che non si sono mai rassegnati, escludendo qualsiasi ipotesi di fallimento e di cassa integrazione, hanno difeso il lavoro e la fabbrica”.

“Speriamo che quanto prima si possa rivedere il ritorno al lavoro in pieno regime anche per l’indotto - concludono - attendiamo la concretizzazione di questa nuova prospettiva e speriamo che possa essere foriera di un rilancio complessivo dell’intero rilancio industriale del Polo siderurgico piombinese”.

Successivamente, sempre oggi al Mimit  è previsto un tavolo sul polo sideurgico di Piombino e su Jsw.

"Per non mollare Piombino torna a manifestare a Roma per avere certezze sul proprio futuro", come si legge in una nota di Uilm. 

Oggi alle 13 un pulman con i lavoratori del Polo Siderurgico di Piombino del gruppo Jsw e della Magona si sono recati ancora una volta sotto il Mimit a Roma a manifestare per avere tutele e garanzie sul proprio futuro.

"Serve fare pressione sulle istituzioni affinché diano seguito agli impegni e non commettano oggi a quel tavolo errori sulla pelle dei lavoratori. - prosegue la nota -Come Uilm, con i lavoratori che rappresentiamo, stiamo provando a farlo con tutte le forze ma davvero troppo soli. Ogni sostegno sincero ed ogni presenza politica al fianco dei lavoratori e dei sindacati in questo delicato momento è importante e ben accetta, i lavoratori se ne ricorderanno di chi era al loro fianco, ma non vogliamo solidarietà, serve battersi al fianco dei lavoratori. Non bastano comunicati o post su Facebook per avere un like, serve concretezza. Dopo gli errori del passato si deve dire NO ad accordi di programma senza vincoli, senza penali e senza clausole di salvaguardia occupazionali. Piombino ha già dato in termini di impegni e promesse non mantenute. Almeno si provi ad imparare dagli errori del passato che hanno devastato ed impoverito economicamente questo territorio. Il futuro dei lavoratori non può essere barattato con la restituzione di un po' di Aree per farci parcheggi e giardini. Non si può continuare a sopravvivere di Naspi dopo una stagione di lavoro estivo o con la cassa integrazione. Poi ci si lamenta perché i giovani non fanno figli e fuggono all'estero. Si deve difendere il lavoro e puntare ad un'industria e manifattura moderna, ma smettiamo di fare i populisti ed i finti ecologisti, guardate come hanno ridotto Piombino queste scelte scellerate. Oggi Piombino torna a manifestare per non mollare!"