"Succede di leggere post o comunicati che trasformano la realtà dei fatti. Dispiace che questa volta a farlo sia stato il vicepresidente di Confcommercio Livorno, Fabio Busdraghi". Così l'amministrazione comunale ha risposto alle segnalazioni che lamentavano criticità nel cantiere per i lavori alle ex Fucini.
"Sarebbe bastato informarsi prima di scrivere. Il comunicato arriva con quasi una settimana di ritardo e senza che io abbia ricevuto una telefonata da Busdraghi, né risulta che ci sia stato un confronto con gli uffici per approfondire la situazione del cantiere. Prima di accusare pubblicamente qualcuno, sarebbe buona norma verificare i fatti. Bastava una telefonata. Non è arrivata. - ha replicato il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci - Se fossimo in campagna elettorale e Busdraghi fosse un soggetto politico o vicino a qualche candidato, un comunicato del genere non stupirebbe. Ma proprio perché questo non è il caso sorprende leggere tante inesattezze da parte di un’associazione di categoria e da una persona che stimo come Fabio. Sono perfettamente consapevole dei disagi che un cantiere di questa portata può comportare. Lo scrivevo io stesso quasi quindici giorni fa. Proprio per questo, sia gli uffici che io personalmente, abbiamo iniziato settimane fa a incontrare le attività coinvolte per capire come risolvere o compensare le difficoltà che dovranno affrontare. Se non sono riuscito ad incontrare tutti personalmente, me ne scuso e assicuro che incontrerò anche loro al più presto. Il confronto con le attività continuerà, perché è così che si affrontano questi problemi: sedendosi a un tavolo, non sui social o sui giornali. Proprio per questo è necessario fare chiarezza su alcune affermazioni contenute nel comunicato di Confcommercio".
Ma quindi il cantiere ha chiuso completamente le attività della zona, i passaggi sono chiusi? Il sindaco ha detto di no.
"Dei tre accessi al porto, - ha spiegato - uno soltanto resterà chiuso perché sul lato di via Alliata sarà posizionata la gru necessaria al rifacimento del tetto. Credo sia evidente a tutti perché non sia possibile far passare persone, o ragazzi il sabato sera, sotto una gru in mezzo a un cantiere.
Gli altri due passaggi restano aperti: uno a circa 30 metri a nord e l’altro a circa 45 metri a sud. Parlare quindi di zona completamente chiusa significa raccontare una realtà diversa da quella che chiunque può verificare passando da lì. L’alternativa sarebbe stata collocare la gru sul lato monte di via Alliata, con il cantiere che avrebbe occupato piazza Mischi o piazza della Vittoria, con conseguenze molto più pesanti su parcheggi e viabilità e soprattutto sulle attività".
"Sui tempi dei lavori: - ha proseguito - comprendo perfettamente che a San Vincenzo sarebbe preferibile evitare cantieri durante la stagione turistica. Purtroppo non sempre è possibile. Il finanziamento ottenuto tramite la Regione Toscana impone tempi precisi e continuare a rimandare avrebbe significato correre il rischio concreto di perderlo. Non si tratta quindi di farsi belli, come qualcuno scrive sui social, ma di rispettare scadenze e non rinunciare a risorse importanti per il paese. Quanto alle misure di sostegno alle attività, mi colpisce leggere che in altre realtà della provincia sono state adottate misure più incisive, quando ancora non sono state nemmeno presentate le proposte dell’amministrazione. Se Confcommercio ritiene che esistano misure migliori adottate altrove, le indichi con chiarezza: dove, con quali strumenti e con quali risultati. Sarò il primo a prenderle in considerazione. Ma un confronto serio deve partire dai fatti, non da valutazioni fatte senza conoscere le proposte che verranno avanzate.
Comprendo le preoccupazioni di Confcommercio. Resta però il fatto che, fino ad oggi, in questi mesi non è mai stata avanzata una richiesta di confronto sul cantiere delle Ex Fucini. Proprio per questo sorprende tanta improvvisa attenzione".
"Come ho sempre fatto, resto disponibile per cittadini, imprese e associazioni: basta una telefonata o un messaggio. - ha concluso il sindaco - Sono consapevole che opere importanti come questa possono portare imprevisti e difficoltà. Di questo mi assumo la responsabilità e continuerò a lavorare per risolvere i problemi. Quello che non sono disposto ad accettare sono ricostruzioni approssimative o polemiche costruite per qualche giorno di visibilità. Sono convinto che la riqualificazione delle ex scuole Fucini restituirà a San Vincenzo un luogo importante della sua identità e uno spazio prezioso per il futuro della comunità. E che i disagi temporanei saranno ampiamente ripagati dal risultato finale".